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Frattamaggiore. Il sindaco Del Prete devolve metà del suo stipendio ai cittadini locali più poveri

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marco antonio del preteLa settimana scorsa ci siamo lasciati col nobile gesto da parte del primo cittadino di Casavatore, Orefice, che ha rinunciato al proprio stipendio per favorire la classe sociale locale, che vive in palesi difficoltà. Stavolta c’è chi più o meno ha seguito il suo esempio, per le sue identiche ragioni, ed è il caso del sindaco di Frattamaggiore, Marco Antonio Del Prete, che ha annunciato attraverso il sito comunale che si dimezzerà il suo stipendio. Le motivazioni che hanno condotto il sindaco Del Prete, a rinunciare all’indennità totale che gli spetta di diritto, sono solo per permettere a tutti i cittadini frattesi di camminare nella stessa direzione, senza che qualcuno resti indietro e fatichi a raggiungere chi sta messo meglio. Insomma anche su questo fronte, giù il cappello nei confronti del giovane sindaco, un’azione che gli fa assolutamente onore e sia lui che la dottoressa Orefice, devono essere esempi reali e non isolati, invogliando anche altri colleghi a comportarsi allo stesso modo. Rammentiamo che il dottor Del Prete, oltre a guidare l’Amministrazione comunale di Frattamaggiore, lavora a tempo determinato presso l’ospedale Cardarelli di Napoli, sotto un contratto che gli prevede automaticamente l’indennità totale, che lui ha voluto intenzionalmente decurtare del 50%. A spiegare il perché di tale azione, è stato lo stesso sindaco Del Prete, dichiarando ciò: “Ho deciso di rinunciare metà della mia indennità da sindaco, affinché sia devoluta l’altra metà a chi soffre la fame ogni giorno e non ha un soldo per sconfiggere la povertà che li investe sempre di più. Per me fare politica è sinonimo di passione e abnegazione, sono convinto che attraverso questo gesto, si avverta in città quanto questa Amministrazione, miri alla concretezza e alla ferma volontà di non lasciare nessuno indietro, tenendo dunque tutti al passo”.