Il solito macabro rito di ogni notte di San Silvestro, si è ripetuto anche questa volta. Allo scadere del conto alla rovescia, quando tutti festeggiano l’arrivo del nuovo anno, si registrano i primi incidenti causati dai fuochi d’artificio. A niente valgono i tanti appelli, delibere e divieti, c’è ancora una grossa fetta di popolazione che non riesce a fare a meno di comprare e sparare fuochi d’artificio molto spesso illegali e pericolosi. Già nel pomeriggio di ieri, un ragazzino aveva perso due dita per lo scoppio di un petardo in zona porto. A lui si aggiungono, in un primo bilancio, 37 feriti, dato in leggero aumento se si considerano i 35 dello scorso anno.  Tra di loro minori e due feriti considerati gravi; il ferito più grave si registra a Milano, do ve un ragazzo ha riportato gravi ferite a mani e testa

A Pianura un’ambulanza del servizio 118 è stata colpita volontariamente da alcuni petardi e botti. La denuncia arriva dall’associazione «Nessuno tocchi Ippocrate», che si occupa delle violenze contro gli operatori sanitari. Nessun ferito tra gli operatori, ma spavento e indignazione per un gesto che non ha nulla a che fare con i festeggiamenti.

I primi minuti del nuovo anno hanno anche registrato il primo furto, compiuto a Giugliano. I malviventi approfittando della confusione dei festeggiamenti, hanno piazzato una bomba carta all’esterno del banco di Napoli su Corso campano, sradicando il bancomat e svuotandolo.
Foto: BelvedereNews
Condividi su
  • 13
  •  
  •  
  •  
  •