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Europa League: Napoli corsaro a casa Hamsik

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Slovan Bratislava vs SSC NapoliDopo la vittoria scaccia crisi in campionato col Sassuolo, il Napoli si apprestava a disputare la 117esima gara in una competizione internazionale, la 75esima volta in Europa League, nella difficile trasferta in Bratislava contro lo Slovan al Pasienky Stadion. Hamsik riabbracciava casa. Rappresentava un match inedito per gli azzurri, mai avevano affrontato prima in una competizione europea lo Slovan Bratislava e qualsiasi altra squadra slovacca. Inoltre il Napoli, 24esimo nel ranking Uefa, in campo europeo non vinceva lontano dal San Paolo da 4 partite (1 pareggio e 3 sconfitte), l’ultima vittoria risaliva pressoché un anno fa, esattamente il 22 ottobre 2013, espugnando al Velodrome il Marsiglia per 1-2. Per questa sfida Benitez doveva rinunciare a Jorginho e Zuniga che soffrivano di affaticamento muscolare accusato in allenamento, turno di riposo a Gargano, con la diga a centrocampo formata da Lopez e Inler; Maggio vinceva il ballottaggio con Mesto; stesso discorso per Mertens con Insigne, mandando in panchina Albiol, Callejon e Higuain. Il tecnico spagnolo si affidava a questa formazione: Maggio, Koulibaly, Britos e Ghoulam davanti a Rafael; Lopez e Inler a centrocampo; De Guzman, Hamsik e Mertens dietro a Zapata. Un primo tempo controllato e condotto dal Napoli che senza accendere la partita, riusciva a gestire il pallone costruendo tre occasioni da rete con De Guzman che in tutti e tre i frangenti in area di rigore sprecava malamente nitide palle goal, l’ultima su un assist dell’ispirato Hamsik. La buona e convincente prova di Hamsik era premiata al 35′: su un cross dai 40 metri di Koulibaly, lo slovacco sfruttava al meglio una sua caratteristica, inserirsi senza palla, approfittando anche di un’uscita avventata di Pernis, di testa segnava a casa sua. Per il capitano azzurro era l’ottavo goal europeo, il secondo dopo quello al San Mames contro l’Athletic Bilbao nel preliminare di Champions League. Anonimo il primo tempo di Mertens, mai incisivo. La ripresa iniziava sulla falsariga del match di domenica, il Napoli calava il ritmo e gli avversari prendevano coraggio infatti gli azzurri rischiavano in alcune circostanza con Milinkovic, che di testa gettava fuori una clamorosa occasione, lasciato erroneamente solo. Il Napoli accusava ancora una volta problemi in difesa con un Rafael non all’altezza anche stasera, infatti in un tiro da lontano di Milinkovic, invece di bloccare o meglio respingere fuori, rimandava il pallone in campo. Benitez, notando che lo Slovan Bratislava cercava di pareggiare, voleva chiudere la gara inserendo Callejon per De Guzman e in una ripartenza gli azzurri sfioravano il goal con un lampo di un opaco Mertens, che di destro a giro colpiva la traversa. Entrava Higuain per Zapata, dopo 47 secondi dal suo ingresso, l’argentino realizzava lo 0-2 di testa su un delizioso assist di Hamsik; per Higuain terzo goal stagionale, 69esimo in Europa. La partita finiva con Mesto al posto di un grande Hamsik e con l’ultimo sussulto con la traversa colpita su punizione da Milinkovic a Rafael completamente battuto. Il Napoli vinceva 0-2, mettendo a segno la seconda vittoria consecutiva dopo quella di Sassuolo, la seconda in Europa League e soprattutto seconda partita di fila senza prendere goal, un aspetto abbastanza significativo malgrado si traballa ancora dietro. Prestazione più che positiva di Hamsik che a distanza di 10 anni, tornava a casa con goal e assist; si aspettano conferme nel posticipo di domenica al San Paolo contro il Torino.

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vive a Casoria, 22 anni, laureando in scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione nella facoltà di Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha sempre amato scrivere per quanto concerne il calcio, scrivendo già per un giornale online e per “il giornale di Casoria” da novembre 2013 a marzo 2014. Il calcio è una passione che coltiva sin da piccolo.