Polemiche, proteste, sospensioni e ritardi: tutto questo nelle prime ore di questa giornata dedicata al voto per eleggere i membri della camera e del Senato in tutta Italia.

Alle ore 12 l’affluenza alle urne nei 7958 comuni è stata del 19,43% quasi il 7% in più delle ultime politiche quando però si votava anche il Lunedì.

In Campania il dato è più basso, introno al 16%.

Ci sono stati non pochi episodi che hanno caratterizzato queste prime ore: oltre al già documentato caso della scrutatrice che ha strappato i registri a Casoria, anche il caso di una ragazza del movimento Femen, che è entrata nel seggio dove Berlusconi stava votando gridando “sei scaduto” e mostrando come di consueto il seno nudo.

Ritardi registrati per l’uso delle nuove schede con il talloncino anti-frode e per la nuova procedura secondo la quale il presidente del seggio deve imbucare la scheda.

Potreste dai votanti, per lo più dalle persone anziane. Denunce anche per alcuni elettori che hanno fotografato il voto con il cellulare, a Milano a Qualiano e Striano.

Assurda la vicenda della sospensione del voto a Rivolta Bormida e Castelnuovo Bormida, in provincia di Alessandria, dove dopo una quarantina di votazioni ci si è accorti che le schede erano sbagliate.

Denuncia fatta all’Ansa dal senatore Federico Fornaro, candidato di LeU nel collegio.

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