autonomia-1L’autonomia del bambino è un percorso al quale si arriva con l’esperienza imparando a risolvere  problemi quotidiani, ed affrontando le prime difficoltà comuni della vita di ogni giorno. In  “Educare alla libertà” Maria Montessori affermava che insegnare ad un bambino a mangiare, lavarsi e vestirsi da solo è un compito di gran lunga più impegnativo che imboccarlo, vestirlo e dargli da mangiare. In questa affermazione è chiaro il messaggio secondo il quale spesso si tende a “sostituirsi” in certe pratiche al bambino stesso, per poca pazienza, o poca inclinazione a dedicarsi ad un lavoro lungo che richiede tempi e impegni. O semplicemente, a volte, non si conoscono le possibilità che si potrebbero raggiungere indirizzando ed “accompagnando” un bimbo verso la conquista della sua autonomia. Certo è che non ci si deve sostituire al bambino, dandogli possibilità di scoprire e mettere in atto le proprie capacità, ma nel contempo non ci si devono neanche aspettare risultati immediatamente perfetti , caricando il bambino della veste di “supereroe dell’autonomia”. Ma di sicuro nella pratica dei piccoli compiti quotidiani qualche piccolo passo insieme lo si può iniziare a fare!! In primis è indispensabile che il bimbo riscontri  nel suo ambiente gli strumenti giusti per realizzare materialmente la sua indipendenza. Quindi la casa deve essere arredata in modo da garantirgli di praticare fattivamente la sua autonomia. Un’idea per imparare a lavarsi da soli, e stimolare l’autonomia del bambino in relazione all’igiene personale quotidiana, può partire soffermandosi sulla considerazione che il bambino impara a lavarsi da solo più facilmente e con più soddisfazione se accede liberamente al lavandino. Per un bimbo ha valore di stimolo prendere lo spazzolino, poter gestire il dentifricio,  avere a disposizione la spazzola e il pettine..Gran parte dei progressi del bambino si ottengono inoltre per emulazione dell’adulto: “guardo – imito – apprendo”, e il corso di questo processo di  crescita avrà maggiori possibilità se il piccolo può liberamente fare esperienza. Si potrebbe quindi pensare alla pratica di uno sgabello che permetta al bambino di raggiungere il  lavandino, o per esempio in altri compiti, per cucinare con la mamma, cogliendone la funzione, acquisendo una “nuova ottica” del mondo circostante, e soprattutto facendogli comprendere l’importanza di lavarsi come fanno gli adulti o di aiutare la mamma nella preparazione della cena (emulazione). Anche imparare a vestirsi da soli è un passo importantissimo per raggiungere il quale il bimbo deve sentirsi stimolato a farlo, e coinvolto nella scelta del vestiario da indossare. Tra i 3 e i 4 anni il bambino è pronto ad effettuare i primi esperimenti con i vestiti e già prima dei 5 anni un bimbo può vestirsi completamente da solo.  La disponibilità degli oggetti di uso comune, la loro gestione  e fruizione aiuta il bambino a diventare autonomo. Questa è una regola base che dovrebbe ispirare la vita quotidiana della famiglia e le scelte comuni che hanno come unico obiettivo  potenziare la crescita dei bambini stessi.

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