Home Cronaca & Attualità Ebola. Come rimuovere la tuta anti contaminazione in poco tempo. Presentato progetto.

Ebola. Come rimuovere la tuta anti contaminazione in poco tempo. Presentato progetto.

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Rimozione tuta facilitata da nuova cernieraBrian Russell, ingegnere elettronico che lavora nel ramo sanitario ha partecipato al progetto “Fighting Ebola” lanciato sulla piattaforma aperta a tutti i progettisti del mondo OpenIdeo. La sua idea era quella di rendere più semplice la procedura di rimozione della tuta anti contaminazione, usata da medici e infermieri in Africa, così ha progettato una cerniera che faciliterebbe questa procedura. Stare in una tuta anti contaminazione durante l’epidemia causata dal virus ebola non è facile, anzi è molto stressante e il calore che si genera fa perdere la destrezza ai medici e personale addetto durante il loro lavoro, uno dei problemi è come rimuovere la tuta, ma con le piccole cerniere non è semplice, in primo luogo per il calore, in secondo per gli spessi guanti indossati.
La mancanza di destrezza e coordinazione può causare l’esposizione a infezioni.  Il calore del corpo si accumula, si suda copiosamente e diventa difficile restare lucidi dopo appena 40-60 minuti. Una soluzione proposta al progetto “Fighting Ebola” era quello di progettare cerniera allargata.
Russell ha prodotto 3 prototipi che potete osservare nell’immagine iniziale dell’articolo, l’idea è semplice ma molto funzionale, infatti la nuova cerniera è più lunga e larga, ha un anello principale ove si lega una striscia che è consente ai medici di afferrare la cerniera da soli e di togliere la tuta in pochissimo tempo, la zip ha un foro alla base dove è possibile agganciare la vecchia linguetta alla nuova. I migliaia di progettisti hanno suggerito a Russel nuove migliorie, così come potete osservare il diametro e la lunghezza della linguetta si sono ridotti per non essere d’intralcio ai medici durante le visite ed evitare spigoli vivi che potessero causare tagli pericolosi. I progettisti, ingegneri e medici di tutto il mondo grazie alla rete internet stanno combattendo passo dopo passo l’ebola in maniera sempre più efficiente.

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Studente di scienze della comunicazione e giornalista free lance/blogger, mi occupo di politica, ambiente e tecnologia. L'open source e l' e-learning sono le mie aree di specializzazione, infatti ho finanziato tramite crowdfunding e costruito una stampante 3D e produco video corsi.