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E chi so’ crerev! Ad Arzano spettacolo teatrale dal successo preannunciato

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18505_10204712742592822_4873838303925685053_nSabato sera la sala del Teatro Eduardo de Filippo (ex teatro Le Maschere ) di Arzano è stata riempita dall’affezionato “popolo degli spettacoli” di Paolo Belardo. L’attore e regista, nonché fondatore della Compagnia Sorrisiteatrali, ha scritto diretto e messo in scena l’esilarante commedia in due atti dal titolo “E chi so’ crerev!”. Noi del Giornale di Casoria eravamo presenti all’evento, al quale hanno partecipato, oltre ad amici e parenti degli attori, anche e soprattutto amanti della teatralità ed affezionati abbonati di eccelsi teatri napoletani, accorsi appositamente per gustarsi l’innovativa messa in scena. La platea è stata completamente conquistata dalle due ore di spettacolo. Una ventata d’aria fresca per il panorama teatrale che ha visto la trasposizione sotto i riflettori di quelli che sono gli antichi valori, quelli che “nel lontano 83” contavano per davvero. Sì, perché la trama della commedia ruota attorno ai concetti di amicizia, amore, famiglia, lealtà ed autenticità dell’animo umano. La storia è quella di tre amici d’infanzia, Pasqualino, detto ‘o cacaglia a causa della sua balbuzie, aspirante cantante, Pierino, soprannominato reccjie ‘e pulicane, aspirante avvocato dall’udito a dir poco inesistente, e Nicola uocchje ‘e brillantte, così soprannominato per le sue evidenti “sviste”, che da grande sogna di diventare un eccellente medico, così da poter curare ed essere d’aiuto ai suoi fedelissimi compagni di gioco. I tre giovani sognatori desiderano far fortuna per lasciare, una volta per tutte, il viottolo che li ha visti crescere, Vico Nocelle, a Napoli, e che diventa, crescendo, sempre più stretto per le loro aspettative. Le varie vicissitudini della vita li portano ad allontanarsi per poi ritrovarsi, completamente cambiati, o quasi, dopo circa trent’anni. L’ambigua causa civile che li vede coinvolti, li farà riavvicinare e scopriranno che, in realtà, diverse tracce della loro amicizia sono sempre state presenti nelle loro vite e profondamente custodite nei loro cuori. Gli attori che hanno egregiamente animato questa storia dai tratti semplici e genuini sono il risultato di una combinazione esplosiva e, considerati i risultati, a dir poco vincente. Gente comune, di tutte le fasce di età  (dagli adolescenti ai pensionati ) capace di trasmettere emozioni forti ed indimenticabili quasi alla pari degli “attori per mestiere”. Vi presentiamo queste strepitose rivelazioni artistiche in ordine di apparizione: Salvatore Esposito, Lorenzo Di Palo, Salvatore Rado, Mattia Vacchio, Francesco Rado, Danilo De Simone, Antonella Tancredi, Emanuela Cella, Stefano Quisisana, Paolo Belardo, Antonio Tesone, Ciro Andolfo, Pasquale Angrisano, Gennaro Di Palo e Giuseppe Laino. Altrettanto fondamentali coloro che hanno prestato il loro contributo dietro le quinte: Ciro Rubinacci ( scenografo ), Paola D’Eramo (costumista ), Alessio Benfatto e Danilo Belardo (assistenti di palco), Gabriele Izzo (assistente alla regia),  Luisa Petrone ( direttrice di palco), Giuseppe Laino (grafico ), Bruno Addezio (operatore video  ), Stefania Iannelli  (make up artist ), con il prezioso aiuto di Marianna Giardino, Erasmo Vacchi (assistenza service), Rocco Merola (fotografo di scena),  Perrella service ( audio e luci) ed infine, in sala, Roberta Belardo, Maggie Marotta e Valerio Vacchio.