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Due partite per cambiare il finale di un clamoroso déjà-vu

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Dopo la manita rifilata all’Udinese, gli ultimi due appuntamenti di questo campionato strano, condizionato dall’infezione Covid, vedono il Napoli partire in vantaggio sulla Juve, in una cora a due per l’ultimo posto Champions. Già il fatto che le ultime gare non si disputino in contemporanea, mette benzina sul fuoco delle polemiche, e per un beffardo gioco del destino, per la 37à di campionato, vede il Napoli di scena a Firenze e l’Inter (ormai campione d’Italia da due settimane) a Torino contro la Juve. Un perfetto déjà-vu di qualche anno fa, quando il Napoli accarezzò e sfiorò il sogno scudetto che nonostante i 91 punti ottenuti sfumò proprio a Firenze. Come allora il primo la Juve ha giocato prima e come allora ha battuto l’Inter con lo stesso risultato e tra le stesse polemiche. Effettivamente l’arbitro ha sbagliato tutto quello che poteva sbagliare, da una parte e dall’altra ma l’errore finale, un rigore inesistente assegnato alla Juve, ha decretato il risultato finale e ha messo ancora una volta una pressione forte sugli azzurri, costretti a vincere a Firenze per mantenere quel punto di vantaggio che sarebbe fondamentale per disputare la prossima Champions. Ancora una volta il calcio Italiano perde di credibilità e gli assurdi comportamenti dei tesserati Juventini, in particolare Chiellini fanno pensare che qualcosa di “strano” c’è. I soldi persi dalla Juve con il mancato accesso alla Champions sarebbero tanti, compromettendo il progetto di crescita dopo quest’anno di transizione, deciso più per presunzione che per progetto in quanto nessuno si aspettava una cadutra così repentina. Il covid ha condizionato anche il calcio e la Juve fuori dalla Champions, sarebbe un’altra cosa strana in un anno strano. Ora è tutto nei piedi e nella testa degli azzurri, che vincendo a Firenze oggi alle 12.30 e Domenica prossima contro il Verona, annullerebbero le polemiche di ieri conquistando l’obiettivo minimo di stagione.

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