Domenica 16 dicembre alle ore 18, c’è Cagliari-Napoli, match valevole per la 16°giornata di campionato. Napoli che ha giocato a Cagliari in serie A per 32 volte: 9 sconfitte, 15 pareggi e 8 vittorie. Azzurri reduci da un doppio 0-5 di fila in Sardegna.

Nel 2016/17: Cagliari-Napoli 0-5 (tripletta di Mertens tra le reti di Hamsik e Zielinski) e nel 2017/18: Cagliari-Napoli 0-5, con 5 giocatori diversi a segno: Callejon, Mertens, Hamsik, Insigne su rigore e Mario Rui su punizione.

Altre 3 vittorie per 0-1: nel 1994/95 (Pecchia), nel 2010/11 (Lavezzi) e nel 2012/13 (Hamsik). Una vittoria per 0-2: doppio Sivori nel 1965/66, una vittoria per 1-2: doppio Fonseca nel 1993/94 e una vittoria per 0-3 nel 2014/15.

In goal: Callejon, autorete di Balzano e Gabbiadini. Dunque 8 vittorie, condite da 1 tripletta e 2 doppiette. Anche nel 2016/17 Cagliari-Napoli in campo alla 16°giornata come ora, con la differenza del giorno: allora l’11 dicembre, oggi il 16 dicembre.

E anche nel 2014/15 Cagliari-Napoli in campo di domenica alle 18, come in questa stagione. Nel 2014/15 è finita 0-3 e nel 2016/17 0-5. Mancherebbe un’altra vittoria azzurra, per equilibrare del tutto Cagliari-Napoli, per quanto si è giocata in serie A.

Napoli che ha già giocato quest’anno di domenica alle 18 in campionato, battendo in casa il Sassuolo per 2-0 (Ounas e Insigne). In più si può dire che gli azzurri hanno giocato finora in qualsiasi giorno e orario, in campionato.

Sarà importante riscattarsi subito, dopo quanto accaduto in Champions League, che si spiega tutto in un paradosso assurdo: Roma e Liverpool con 9 punti sono agli ottavi e il Napoli con 9 punti è fuori. La fortuna non ha girato a favore purtroppo.

L’amara consolazione che piazzandosi terzo nel girone, il Napoli è retrocesso ai sedicesimi di Europa League e partirà come testa di serie nei sorteggi di lunedì prossimo. Una competizione che va onorata e che il Napoli può ambire a vincere.

Nell’edizione scorsa dell’Europa League ha vinto l’Atletico Madrid, un’altra squadra che era retrocessa dalla Champions League. Quindi può ripetersi anche stavolta, col Napoli protagonista fino alla fine. Questo deve essere il diktat.

Ora bisogna subito dimenticare questa brutta batosta per restare in scia della Juventus e per tenere dietro l’Inter, la quale resta sempre una squadra da tenere sott’occhio, prima dello scontro diretto a Santo Stefano.

 

 

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