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Diamo una mano a chi è meno fortunato, aiutiamo la comunità

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Un momento delicato per tutto il mondo, per la nostra nazione in particolare colpita duramente da questo virus, come ha fatto in Cina qualche settimana fa e come purtroppo sta facendo in questi giorni nel resto dell’Europa e negli altri continenti. Un attacco globale, impossibile da fermare che si può arginare soltanto con l’isolamento. E’ un incubo, non ci sono altri termini da usare, un incubo dal quale prima o poi ci sveglieremo, meno forti e sicuri di prima e dovremo dar fondo a tutta la nostra forza nascosta a quella resilienza per la quale molte volte ci siamo riempiti la bocca, facendo demagogia e poesia adagiati sugli allori di una vita precaria inconsapevoli o tanto arroganti da non sapere che ci vuole un secondo per vedere stravolte le nostre esistenze.

Oltre all’emergenza sanitaria, ancora in corso immersi nelle settimane di picco, già si vedono i primi risvolti di crisi economica. Ci sono troppe famiglie che vivono una vita precaria, che nella routine di tutti i giorni riescono a sopravvivere con l’arte dell’arrangiarsi, ma quando la giostra si ferma diventa difficile andare avanti.

“Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti.”

Queste sono solo una parte delle parole che ieri il Papa ha pronunciato durante l’omelia e la preghiera fatta in una Piazza San Pietro vuota come mai prima.

E’ arrivato il momento di mettere in campo quella solidarietà di cui siamo capaci, siamo disordinati, creiamo caos, ma abbiamo sempre dimostrato di avere un grande cuore, di saperci aiutare gli uni gli altri.

Sono tante le iniziative messe in campo da qualche settimana:

[DONA CON IL CUORE] è l’iniziativa di solidarietà messa su dal comune di Casoria con il sindaco Bene in prima persona in collaborazione con la Protezione Civile a favore delle persone fragili, in ulteriore difficoltà durante questo periodo di emergenza. Sono già tante le risposte all’appello e tanti benefattori sono intervenuti con la loro generosità. Si stanno aiutando tante famiglie in difficoltà con iniziative rivolte alle persone più fragili, il tutto coordinato dalle due associazioni cittadine di protezione civile, Folgore e Le Aquile, nonché l’impegno dell’Associazione l’Ancora del Sorriso, delle comunità parrocchiali che hanno incrementato il lavoro di raccolta già svolto normalmente per tante famiglie indigenti sparse nel nostro territorio, i dipendenti comunali, una task force che si sta prodigando in queste settimane difficili.

I NUMERI UTILI per chiedere un SUPPORTO sono i seguenti:

✔ Centro Operativo Comunale: 081 70 53 327 / 081 70 53 260

Dal Lunedì al Sabato – dalle 8:00 alle 18:00

✔ Protezione Civile

Folgore: 081 540 48 80 / Le Aquile: 393 97 18 371

Domenica dalle 8:00 alle 18:00

✔Servizio Sociale: 081 70 53 431

Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle 8:00 alle 14:00

Martedì – Giovedì dalle 8:00 alle 17:00

Link dell’associazione Ancora del Sorriso

https://www.facebook.com/Associazione-ancora-del-sorriso-1332187343593280/

In questo momento dobbiamo assicurare a tutti di poter mangiare, nessuno deve restare senza cibo, senza i beni primari, pertanto chiunque può donare anche una piccola cosa a chi non ce l’ha lo faccia, si metta in contatto con la protezione civile o le varie associazioni o le parrocchie, ricordandosi sempre di non andare in giro senza un motivo, di non violare la quarantena, ma di trovare un modo per condividere con le varie associazioni.

Ogni singolo aiuto è importante, potrà sembrare solo una piccola goccia in un oceano, ma se non lo facciamo, l’oceano avrà una goccia in meno.

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Raccontare quello che accade senza dare giudizi, senza cedere alle pressioni, probabilmente non è il giornalismo dei giorni nostri, ma è sicuramente dare il giusto servizio ai lettori. Vive a Casoria, scrive, fotografa, sogna.