Home Casoria Degrado incessante. La piaga che si alterna tra sacro e profano

Degrado incessante. La piaga che si alterna tra sacro e profano

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L’ ennesimo viaggio per le strade di Casoria ha aggiunto una nuova copertina a ciò che si può definire “colmo”, ormai la giungla urbana ha raggiunto il limite massimo. In contrapposizione a tutti i bravi cittadini che si impegnano a rispettare le regole, ci sono coloro che non le seguono per niente e, in più, il tutto è contornato da un menefreghismo agghiacciante. Piazza San Paolo è ormai diventata una mostra di rifiuti che si alterna alla piccola statua della Madonna reggente il Gesù Cristo. Il gesto di fede è qualcosa di bello ed elegante ma, se la sacralità è contornata da escrementi di cane, rifiuti di vario tipo e cestini dell’ immondizia scardinati allora il tutto appare davvero senza senso. E’ giusto credere nei miracoli ma, per migliorare la situazione, basterebbe solo un pò di tatto nei confronti delle strade in cui si abita. Entrando nel contesto religioso, Dio ci ha dato un cervello che permette alle nostre mani di poter fare cose meravigliose:quindi invece di continuare ad alimentare la targa dell’ incivilità con nuove tacche, noi casoriani potremmo provare a dare nuova linfa alla volontà del bene senza cadere nello squallore. Un grazie immenso va sempre a tutti i cittadini che portano alto lo stendardo della civiltà, un esame di coscienza invece sarebbe carino da parte di coloro che non lo fanno.

 

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Scrittore di romanzi sotto lo pseudonimo di Vincent Abberline,diplomato in Scienze Sociali nel 2009,presso il Liceo Poli specialistico Gandhi di Casoria. Amante dei grandi classici,della filosofia decadentista e della cronaca introspettiva.