Home Napoli De Magistris chiama a raccolta! Sanzioni di 500,00 euro per rifiuti gettati...

De Magistris chiama a raccolta! Sanzioni di 500,00 euro per rifiuti gettati fuori orario.

102
0

Gli incendi degli impianti di compostaggio e l’attuale stato di manutenzione dell’impianto di Acerra, hanno causato un rallentamento nello smaltimento dei rifiuti.

Occasioni, queste ultime, che hanno comportato a detta del primo cittadino Napoletano la necessità di richiedere alla popolazione una collaborazione.

Non è sufficiente differenziare, ma occorre rispettare norme che consentono di tenere pulita la città.

Dall’ordinanza pubblicata sul sito del comune di Napoli, in data 7 settembre 2018 e resa immediatamente eseguibile, emerge la necessità di collaborare ad una corretta gestione dei rifiuti.

Tra i comportamenti contrastati: il mancato svuotamento dei contenitori in vetro o delle lattine; conferimento rifiuti speciali non assimilati e pericolosi in contenitori destinati a Rifiuti Urbani Assimilati; conferimento rifiuti in luoghi e modalità diversi da quelli previsti; ostacolare il servizio di pulizia e igienizzazione a mezzo di veicoli parcheggiati a fianco o in prossimità di contenitori e conferimento dell’umido in sacchetti non biodegradabili.

Tutt’altro che tollerabile, la mancata collaborazione da parte degli esercizi commerciali, i quali rischiano di vedersi comminare la sospensione o la revoca dell’attività ai sensi dell’art. 10 del TULPS, salvo l’immediato ripristino dello stato dei luoghi.

I rifiuti organici e quelli non riciclabili devono essere gettati tra le ore 19 e le 22  ne restano esonerati, per evidenti ragioni: edifici scolastici, uffici sia pubblici che privati, imprese individuali e artigianali, studi professionali e persone con disabilità, nonché over 65.

Tra le brutte abitudini più consolidate nel tempo, l’abbandono dei rifiuti sul suolo sia vicino sia lontano dai cassonetti, talvolta accompagnato da comportamenti di pigrizia che spingono il cittadino, carente di senso civico, a gettare il sacchetto direttamente dalla portiera o dal finestrino della propria auto.

In merito, dovrebbe fungere da ulteriore deterrente la normativa dettata dal Codice della Strada che, all’art. 15, lettere f) ed f-bis), fa divieto su tutte le strade e lo pertinenze di : << depositare rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudiciare e imbrattare comunque la strada e le sue pertinenze; insozzare  la  strada  o  le  sue  pertinenze  gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento>>, pena una sanzione pecuniara da 105 a 422 euro.

Al buon senso dei cittadini, nonché a quello delle autorità preposte resta l’auspicata applicazione della disciplina varata ai fini di proteggere l’immagine della città.

Articolo precedenteCampania: solo due scuole su 10 risultano antisismiche.
Articolo successivoAfragola: I poliziotti arrestano due coniugi per spaccio di droga
Ho 25 anni. Ho conseguito la laurea in Giurisprudenza nel 2014 presso la Luiss. Ad oggi proseguo i miei studi con determinazione sperando di poter esercitare la professione notarile. Conoscere la realtà dei fatti, fare informazione e impegnarmi nel sociale sono le passioni che mi permettono di formarmi personalmente, prima che professionalmente. "Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza".