foto 1 (4)“Life in Flip-Flops” è il primo lavoro di Marco Spiezia, in cui girano vorticosamente anni di viaggi tra la Cornovaglia e la Campania. I testi fanno dell’eclettismo il loro punto di forza: spaziano dalla voglia di vivere al sistema fallimentare bancario europeo, dalla spensieratezza dei surfer sulle coste oceaniche d’Albione all’importanza della “parola” nel processo comunicativo. Il sound è un miscuglio tra pop, rock e qualche battuta jazz, sempre all’insegna del ritmo e del buon umore. La vita spaccata in due mondi, le difficoltà e le gioie di chi la vive, frullati in tredici tracce. Nato in Penisola Sorrentina (NA) e poi scaraventato negli UK in giovane età, Marco Spiezia è un cantautore cresciuto a pasta, salsa e surf britannico. La passione del padre per la chitarra e le melodie di colossi come B.B. King, Jimi Hendrix e Lucio Battisti hanno accompagnato i suoi primi passi e tutta l’infanzia. Il sound che ne è derivato è un folk rock, spensierato e danzereccio che fa propri il swing, il charleston, il rock’n’roll e un pizzico di ska, creando canzoni allegre e di immediata presa. Il progetto musicale di Marco Spiezia nasce a St. Keverne nel 2008. Nel 2009 inizia la collaborazione con il chitarrista Michael Hatton e segue il successo nei locali delle spiagge Cornovagliesi e festival internazionali come Relentless Boardmasters. Nel 2010 Marco torna alle sue origini nella penisola Sorrentina, aggiunge vari musicisti al progetto e nel dicembre del 2011 esce l’EP “Smile”, registrato negli Sawmills Studio, Cornovaglia (UK), che ha ospitato le registrazioni di band inglesi di altissimo livello, tra gli altri The Kooks, Oasis e Muse. L’anno successivo tornerà nello stesso studio per registrare il suo primo album, “Life in Flip-Flops”.

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