Tra Casoria e Afragola vige il panico totale: negli ultimi tempi e spesso, le due cittadine sono state funestate da atti criminosi.

Bombe carta, boati nella notte, panico e fuoco, hanno sconvolto già in questi primi giorni del 2019 entrambi i comuni.

A tal proposito Monsignor Carmine Basile, casoriano e Parroco presso la Diocesi di Napoli ha lanciato attraverso la sua bacheca facebook, un accorato appello ai suoi concittadini.

Di seguito riportiamo le sue parole nonchè l’accorato invito a non scoraggiarsi e a reagire ricostruendo là dove viene distrutto:

“Bombe a Casoria e ad Afragola…

I nostri cittadini vivono nella paura,il sonno della notte viene interrotto da una guerra di interessi malavitosi, le strade delle nostre città e gli spazi pubblici vengono lasciati incustoditi e chiunque può fare ciò che vuole, rubare, gettare spazzatura per le strade , mettere bombe, rapinare, spacciare, distruggere scuole, imbrattare monumenti.
I nostri giovani vivono nella mancanza del diritto ad una vita buona, ad una buona città, ad una buona scuola, ad una possibilità di un lavoro giustamente pagato ad un futuro onesto ad una sicura realizzazione e rappresentano quella fascia delicata di cittadini che vanno indirizzati verso i valori positivi e possono cadere nelle trappole di chi li usa e li sfrutta.

Molti cittadini onesti ,pur criticando una cultura della violenza nella città, pur accettando il diverso come religione e cultura ,e pur criticando lo sfruttamento dei giovani nel lavoro nero, quasi giustificano la presenza del cattivo costume e della violenza fino a far diventare normale il crimine: oggi
rubano auto e rapinano ovunque fuori alle chiese, fuori ai teatri , fuori ai centri commerciali ;forse in queste ore qualcuno, si appresta a progettare il male e a creare un clima di paura, di diffidenza .Davanti a tutto questo molti, anche qualche cittadino eletto ad incarichi pubblici forse rassegnato, o forse contagiato ad una tradizionale indifferenza al bene pubblico, osano dire :ma è normale ,succede ovunque , c,è sempre stato e non cambierà mai nulla …non stiamo in un clima di emergenza, succede a Casoria, ad Afragola, qui alla Stella , come alle Salicelle ,come ad Arpino, etc .
Mi chiedo come parroco di una periferia abbandonata , S.M della Stella di Casoria come tante nostre periferie , con cittadini onesti e preoccupati ,cosa significa stare in un clima di emergenza? Nelle nostre città abbiamo bisogno ovunque di maggiore sicurezza, di una presenza forte dello Stato e delle Istituzioni… lo dico con amore e senza critiche , dobbiamo soprattutto creare insieme quella coscienza che rifiuta senza compromessi il crimine e la violenza e difenda i giovani e le nostre città da chi vuole farci diventare prigionieri della paura e della diffidenza e del terrore…Sforziamoci di intravedere soluzioni che alimentino la cultura della vera pace , del vivere civile, dei buoni ideali… dei buoni progetti..
Esorto i cittadini e i fedeli di Casoria ed Afragola a non scoraggiarsi..là dove uno mette la bomba per distruggere ,lì noi dobbiamo seminare l’albero della verità e dell’amore e della speranza e costruire il bene.
Buona giornata
Vi voglio bene ….e prego per voi”

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