Nelle scorse ore la Regione Campania, oberata dagli impegni per il contenimento del Coronavirus, ha messo in campo un’iniziativa digitale il cui scopo tra gli altri ha in questo momento quello di sollevare i cittadini dalla staticità casalinga di questi giorni e di rinnovare l’invito a stare a casa.

 

In attuazione del Piano Nazionale crescita digitale e del Piano Nazionale per l’informatica, l’ ”Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania” è <<pensato anche per le persone con disabilità. Si sperimenterà l’arte attraverso il coinvolgimento dei sensi, verranno definiti dei percorsi interattivi intelligenti e la cultura diventerà smart grazie ai sensori culturali IoT (Internet of Things)alla realtà aumentata e alla realtà virtuale in cloud>>.

 

Il portale “Cultura Campania” regala affascinanti esperienze e un’opportunità unica di visitare la Campania comodamente dal proprio divano di casa o altrimenti di pianificare le future gite fuoriporta, senza contare poi, il contributo che tale strumento sarà in grado di fornire per la promozione del turismo, che resta tra i settori più colpiti dal devastante effetto del Covid-19.

La piattaforma offre la possibilità di visualizzare, le bellezze scultore (anche in 3D), i siti archeologici, gli spettacoli e con essi di lasciarsi persuadere dalla cultura e dalla storia del territorio.

La navigazione si presenta adatta ad ogni fascia d’età, incrociando così interessi di grandi e piccoli esploratori.

Per questi giorni, in cui siamo costretti per il bene nostro e di chi ci circonda a restare a casa per evitare la diffusione del Covid-19, spazi di cultura digitale  sono stati dedicati da alcuni partenrs, tra tutti: il museo MADRE, con opere video della sua collezione e approfondimenti quotidiani; il Teatro San Carlo, con proiezioni online delle opere teatrali classiche della scorsa stagione; la Film Commission Regione Campania, che propone una selezione di contributi cinematografici aventi quale set luoghi del territorio campano; il Mav e il Teatro Stabile  che con i suoi 17 anni di spettacoli raccolti e ci invita a riflettere sulla cultura e sulla trasmissione della stessa ai tempi del Coronavirus, il tutto partendo dal pensiero di Pascal; altri rilevanti contributi dal mondo cinematografico giungono poi dall’Ischia Film Festival e per gli spettatori più giovani dal Giffoni arrivano invece, i consigli su cosa guardare sulle piattaforme: Disney+, Netflix e Amazon prime video.

 

Per gli appassionati di storia dell’arte, invece, grazie a Sabec che al fianco della Regione Campania sta in questi giorni sperimentando una nuova forma di condivisione dell’arte, della valorizzazione del patrimonio UNESCO, sarà possibile fare un tour del parco archeologico di Paestum; degli scavi archeologici di Stabiae e numerosi approfondimenti e informazioni.

 

Pertanto, non ci resta che accomodarci e goderci una buona visione!

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