Home Emergenza COVID-19 COVID-19- CAMPANIA: IL PIANO SOCIO-ECONOMICO DELLA REGIONE AUMENTA A 900 MILIONI

COVID-19- CAMPANIA: IL PIANO SOCIO-ECONOMICO DELLA REGIONE AUMENTA A 900 MILIONI

297
0

“Con un ulteriore straordinario sforzo nel reperimento di risorse, il fondo per il Piano Socio Economico della Regione Campania è stato portato a 900 milioni di euro. L’incremento di altri 300 milioni in aggiunta ai 600 già stanziati, consentirà di aumentare tutte le pensioni al minimo e gli assegni sociali. Intanto si sta completando il lavoro per la definizione della platea dei beneficiari di tutte le misure di sostegno previste dal Piano della Regione, e per l’attivazione della piattaforma informatica che consentirà di accedere alle stesse. Inoltre, a conclusione di un lungo lavoro cominciato nei mesi scorsi, si è concluso l’iter per un’altra misura straordinaria di sostegno alle imprese, con l’operazione finanziaria dei “mini bond” garantiti dalla società della Regione “Sviluppo Campania”. Un’operazione di sostegno al credito importante che va a integrare il Piano Socio Economico della Campania”, e che sarà utilissima nei prossimi mesi”.
Questo quanto dichiara il Presidente De Luca sul sito della Regione Campania, una buona notizia che va incontro alle esigenze di un folto numero di soggetti appartenenti alle categorie che di seguito sono singolarmente elencate, ma andiamo per ordine.
Dalla prossima settimana verrà destinata una sezione dedicata al Piano socio-economico all’interno del Portale istituzionale della Regione Campania.
All’interno di questa sezione vi saranno, i collegamenti alle piattaforme informatiche attraverso le quali i soggetti interessati, ed aventi i requisiti richiesti, potranno compilare delle semplici domande di accesso al bonus, fornendo i propri dati identificativi, autocertificando il possesso dei requisiti richiesti ed indicando il conto corrente sul quale la Regione potrà erogare l’importo previsto. Sempre nel Portale, saranno pubblicate tutte le informazioni rilevanti riguardanti il Piano, gli aggiornamenti, i documenti approvati dalla Giunta e dalle strutture dirigenziali competenti all’attuazione delle misure.
Connotato importante, logica conseguenza dell’eccezionalità della situazione, sono i controlli sulla veridicità delle autodichiarazioni che le strutture amministrative della Regione effettueranno ex post ed avranno ovviamente cura di segnalare alle autorità competenti i soggetti che hanno reso false dichiarazioni. Questo per consentire l’erogazione immediata della liquidità al sistema socio-economico.
INTEGRAZIONE A 1.000 EURO PER DUE MESI PER I PENSIONATI SOCIALI E PER QUELLI INTEGRATI AL MINIMO L’integrazione straordinaria avviene sulla base dei dati comunicati dall’INPS relativamente alla platea di titolari di: – Assegni sociali; – Pensioni sociali; – Pensioni ordinarie di vecchiaia integrate al minimo. Si tratta di una platea di circa 250.000 persone.
BONUS MICROIMPRESE Il bonus una tantum di 2.000 euro è destinato alle microimprese che operano nei settori colpiti dall’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria “COVID-19” e destinatari dei provvedimenti di sospensione delle relative attività in base ai provvedimenti adottati sia dal Governo centrale sia dalla Regione Campania. Possono accedere al bonus le microimprese che: – abbiano sede operativa nella Regione Campania; – risultino iscritte nel Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente; – abbiano registrato nel 2019 un fatturato inferiore a € 100.000,00; – abbiano un numero di occupati inferiore a 10.
BONUS PROFESSIONISTI/LAVORATORI AUTONOMI Il bonus una tantum di 1.000 euro, cumulabile con l’indennità prevista dal governo nazionale pari a 600 euro, è destinato ai professionisti iscritti agli ordini professionali ed alle relative casse previdenziali e ai professionisti/lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata dell’INPS, titolari di partita iva. Sono esclusi dalla misura i professionisti che risultano anche dipendenti o titolari di pensione e i lavoratori autonomi che non esercitano attività professionali, iscritti alle sezioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria dell’INPS (artigiani, commercianti, coloni, mezzadri, etc). Possono accedere al bonus i professionisti/lavoratori autonomi che abbiano fatturato nell’anno 2019 meno di 35.000 euro (inteso come ammontare complessivo dei compensi professionali effettivamente percepiti secondo il principio di cassa al netto dei contributi obbligatori alla Cassa previdenziale e delle spese anticipate per conto del cliente/committente).
BONUS AZIENDE AGRICOLE Per accedere al bonus una tantum le aziende agricole devono possedere i seguenti requisiti: – essere titolari di partita IVA; – essere iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (CCIAA) nella sezione Ordinaria e/o sezione Speciale di competenza; – essere coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, sia in forma singola che associata iscritti all’INPS; – essere in possesso di un regolare fascicolo aziendale tenuto presso un CAA; – avere sede, ubicazione operativa e produttiva nel territorio della Regione Campania. Ciascuna azienda, in possesso dei requisiti di cui sopra, riceve un bonus una tantum commisurato nel seguente modo: • 1.500 euro per i coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali senza o con manodopera fino a 5 dipendenti; • 2.000 euro per i coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali assuntori di manodopera oltre 5 dipendenti.
SOSTEGNO AI LAVORATORI STAGIONALI IMPIEGATI IN ATTIVITÀ ALBERGHIERE ED EXTRA-ALBERGHIERE AD INTEGRAZIONE DEL CONTRIBUTO NAZIONALE Tale sostegno può essere di rapida corresponsione attraverso l’erogazione diretta gestita dall’INPS attraverso la propria piattaforma/banca dati. 1) Allo stato il Governo, per il solo mese di marzo, ha previsto che l’INPS corrisponda un’indennità pari a € 600,00 agli stagionali indicati nella circolare INPS n. 49 del 30 marzo 2020 che ne faranno richiesta. Sembra certo che il Governo intenda estendere tale beneficio anche alle mensilità di aprile, maggio e giugno. 2) La Regione Campania ha stanziato 30 milioni di euro da attribuire a una platea di circa 25mila lavoratori stagionali per un importo integrativo di 300 euro per 4 mensilità, da marzo a giugno. 3) Il numero di 25.000 unità è presunto ed è scaturito dalle indicazioni delle Associazioni di categoria.
Queste alcune delle azioni messe in campo, con l’obiettivo di sostenere, in un momento così delicato, il tessuto socio-economico del nostro territorio.