«Ieri ad Arpino-Cittadella si è svolto il corteo organizzato dal comitato di quartiere “E mo basta mò”. Piccolo corteo partito da Via Giotto e conclusosi agli uffici comunali di Via Benedetto Croce, corteo formato principalmente da persone anziane proprio a rimarcare come il futuro della frazione di Arpino-Cittadella passi dalle esigenze e dai desideri dei cittadini più anziani.
Corteo contro l’attuale amministrazione Bene, giudicata da tale comitato come colpevole di aver dimenticato totalmente la frazione di Arpino-Cittadella condannandola al degrado e alla perdita di qualsiasi rimasuglio di servizio decentrato.
Corteo aperto alle diverse opposizioni: dei tre invitati fanno capolino Pasquale Fuccio (PD) e Angela Russo (Centrodestra), i quali furono puniti nei voti proprio dalla frazione Arpino-Cittadella nelle precedenti elezioni comunali. Per l’ex sindaco parole di rito tra cui l’immancabile rimando ai famosi fondi e progetti per Via Nazionale delle Puglie (fondi/progetti citati dalla classe politica di Casoria da ben prima della costruzione della Nazionale delle Puglie) e uno dei suoi tanti intercalare come “i Sindaci non hanno la bacchetta magica”; anche per la Russo parole di rito come il rivendicare di essere stata sempre presente ad Arpino. Nelle parole di rito leggera differenza tra Fuccio e Russo: il primo mostra qualche apertura all’amministrazione Bene, mentre la seconda chiede la fine di questa amministrazione.

Ad Arpino-Cittadella, al primo o al secondo anno di una nuova amministrazione comunale, è quasi la norma il corteo del comitato di quartiere proclamatosi rappresentante dei cittadini spalleggiato dalle diverse opposizioni. Ai tempi dell’amministrazione Fuccio fu il comitato “Quartiere invisibile” a bloccare metà carreggiata di Via Nazionale delle Puglie; ancora prima ai tempi del Commissario Leonardi e delle prime fasi dell’amministrazione Carfora fu il partito/movimento Noi d’Arpino Autonoma a protestare contro la centrale a biomasse.

Cambiano le amministrazioni, cambiano i comitati, ma il corteo c’è sempre.

Il comitato “E mo basta mò”, costituito recentemente, rivendica con forza l’essere un rappresentante, o addirittura l’unico rappresentante degli abitanti di Cittadella – Arpino; inoltre nelle scorse settimane ha rivendicato un suo ruolo da protagonista nella decisione da parte della ANM di sostituire la linea bus urbana 601 con quella suburbana 669 ampliando il percorso fino al confine tra Tavernanova e Pomigliano.
Presidente del comitato Gabriele Acanfora, il quale nel lontano 2016 era candidato come consigliere comunale nel Partito Democratico per le elezioni comunali. Elezioni che videro il successo del Partito Democratico e l’avvio dell’Amministrazione Fuccio.»

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