Pubblichiamo qui di seguito l’ultimo comunicato stampa della Protezione Civile italiana, che sta coordinando le varie fasi dell’emergenza Coronavirus. Abbiamo scelto la linea editoriale di dare solo ed esclusivamente le notizie ufficiali che provengono da fonti qualificate: centrali, regionali e locali. La stampa deve dare il buon esempio, senza indulgere in titoli ad effetto ed in notizie non confermate, solo per avere un like in più sui social. Non ci interessa questo. Troppi errori di comunicazione ci sono stati anche da parte dell’Autorità centrale, ivi comprese le comparsate nei programmi di intrattenimento domenicali. Troppi gli effetti negativi che stanno derivando al nostro Paese, sia a livello economico che di immagine. Ora è il tempo della responsabilità a tutti i livelli. L’Italia è un grande Paese, che ha una Sanità pubblica eccellente e ben organizzata. Una Protezione Civile tra le migliori al mondo. Pertanto: nervi saldi ed andiamo avanti. L’Italia vincerà presto anche questa sfida. Infine rendiamo merito ed onore alle centinaia di Medici, Infermieri ed altro personale sanitario che stanno affrontando in maniera ottimale l’emergenza. Di seguito l’ultimo comunicato stampa della Protezione Civile di poche ore fa.
“Presso la sede del Dipartimento della protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.
Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento risultano contagiate 528 persone in 11 regioni e in una Provincia autonoma.
Nel dettaglio: i casi accertati di Coronavirus in Lombardia sono 305, 98 in Veneto, 97 in Emilia-Romagna, 11 in Liguria, 3 nelle Marche, 3 nel Lazio, 3 in Sicilia, 2 in Piemonte, 2 in Toscana, 2 in Campania, 1 nella Provincia autonoma di Bolzano, 1 in Abruzzo. I pazienti ricoverati con sintomi sono 158, 37 sono in terapia intensiva, mentre 279 si trovano in isolamento domiciliare. 42 persone sono guarite.”

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