In un periodo di grande emergenza come questo, i medici sono stati l’unica certezza a cui aggrapparsi nel momento del bisogno. Uomini e donne come noi, ma dotati di grande coraggio e amore per il prossimo, che hanno permesso grazie al loro sforzo di arginare il diffondersi del virus salvando innumerevoli vite umane. Senza paura e spinti dalla loro vocazione, i medici non si sono tirati indietro nel periodo più difficile per il nostro paese, trasformando le corsie in trincee, lottando incessantemente contro quel nemico invisibile chiamato Covid 19. Il nostro giornale ha voluto intervistare uno dei migliori cardiologi della Campania, nonché medico di famiglia della città di Casoria, il dottor Mauro Fiore.

Egregio dottore buongiorno, come ha vissuto questo periodo di emergenza?
Buongiorno a te Andrea, ho affrontato questo periodo facendo quello che ho sempre fatto: il medico. Tutti i giorni in ambulatorio con accessi programmati, teleconsulti, visite domiciliari se necessarie con il minimo indispensabile di protezione. _

Ha avuto timore per la sua salute e per quella dei suoi cari ?
Certamente sì, ho avuto timore per l’incolumità della mia famiglia. Per questo anche a casa utilizzo i dispositivi di protezione individuale.

Secondo il suo punto di vista questo virus è nato in laboratorio o è semplicemente frutto di un processo naturale (zoonosi)?
Senza alcun dubbio, questo virus è frutto di un processo naturale. Tutto il resto non è dimostrato, sono solamente chiacchiere. _

C’è stato supporto tra colleghi in questo periodo?
Sì, il supporto tra medici non è mancato . Ho assistito a molta solidarietà e aiuto reciproco nella gestione dei casi sospetti o conclamati.

Casoria è stata una delle città più colpite nella provincia di Napoli. Secondo lei come mai? Ha riscontrato qualche inefficienza nel sistema sanitario locale?
Nessuna inefficienza sanitaria tranne che nella fornitura di DPI a noi medici. Quando è stato necessario richiedere un tampone si è sempre ottenuto un riscontro. Ho visto troppi assembramenti di imbecilli in giro senza un controllo quotidiano e asfissiante da parte dell’Amministrazione. Pochi Vigili Urbani in giro, mai intervenuti in questo periodo. _

Secondo lei quanto durerà ancora questa pandemia? Riusciremo a trovare un farmaco adatto o a sviluppare un vaccino efficace? Nel caso non fosse obbligatoria la somministrazione, lo consigliere ai suoi pazienti?
Tutto finisce, anche questa pandemia. La SARS si è esaurita da sola prima che si approntasse un vaccino che, nel COVID-19, è fondamentale insieme all’uso di terapie che, quanto a innovazione, credo siano già sulla buona strada. Ho sempre consigliato un vaccino, anche quando non era obbligatorio.

Cosa si sente di consigliare ai cittadini casoriani in questo periodo?
Concittadini casoriani, non abbassate la guardia. Guanti, mascherine, distanza e niente assembramenti inutili: manca poco per venirne fuori.

Queste le parole rilasciate al Giornale di Casoria dal dottor Mauro Fiore, che ringraziamo e a cui auguriamo i migliori auguri per il prosieguo della sua professione.

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