È un Vincenzo De Luca preoccupato quello apparso ieri pomeriggio nel consueto appuntamento del venerdì pomeriggio in diretta sui social, per aggiornare la cittadinanza sulla situazione epidemiologica nella regione. Il Governatore ha tenuto a sottolineare i numeri fuori portata relativi ai contagi da coronavirus registrati nei comuni dell’area metropolitana di Napoli. 1046 i positivi registrati a Napoli, che, seppur asintomatici, diffondono ugualmente il contagio. Ancor più grave il quadro delineatosi nelle città dell’hinterland partenopeo, dove la pandemia sembra colpire più veementemente. Molteplici le situazioni critiche in Campania, la maggior parte concentrate nella zona nord del napoletano. Il dossier più preoccupante è quello di Giugliano, città che nella giornata di ieri ha registrato 116 nuovi positivi. A seguire, oltre ad Arzano, appena uscita dal lockdown, troviamo Casoria con più di 700 casi, Nola con quasi 60 positività giornaliere, Afragola e Melito. Un quadro pessimo, che, in caso di peggioramento, potrebbe portare alla creazione di una zona rossa generalizzata in Campania, circostanza la quale il Governatore De Luca vuole con ogni costo evitare. Mentre come dichiarato dallo stesso Presidente, sarebbe stato più auspicabile un provvedimento generalizzato a livello nazionale, che avrebbe evitato confusione con provvedimenti nazionali o regionali emessi ogni 15 giorni, contrapposizioni tra categorie commerciali bloccate o meno dai provvedimenti, e conflitti tra diversi territori regionali.

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