Solo 66 casi ieri, nel consueto bollettino delle 22.00 dell’Unità di crisi della Regione Campania. Un dato tra i più bassi delle ultime settimane. Però va detto che i tamponi effettuati ieri sono stati “solo” 1322. Quindi potrebbe essere un dato da confermare. Ma il trend in Campania, appare in rallentamento. Tranne alcuni cluster presenti in comuni dell’Area a Nord di Napoli, tra i quali c’è anche Casoria. Ed in Irpinia, ad Ariano. A Casoria, infatti, il Sindaco ieri sera ha comunicato altri 3 casi di tamponi positivi. Due sono in ospedale ed uno a casa. Però di contro, c’è la notizia positiva di altre due guarigioni. Il totale dei positivi nella nostra città è di 56, di cui 12 guariti e due purtroppo deceduti. Ed è proprio la presenza sul territorio campano, a macchia di leopardo di zone dove i casi di positività al Covid-19 sono in aumento, ha indotto il Presidente De Luca, ad emettere una nuova ordinanza, che anche stavolta va in controtendenza rispetto ai decreti governativi. Ovvero, l’ultimo Decreto governativo riapre le librerie e i negozi di articoli per bambini, ed invece De Luca, a livello regionale ne conferma la chiusura. Mentre riapre i negozi per bambini solo il martedì ed il venerdì. Niente da fare per il cosiddetto delivery. Ovvero il cibo consegnato a casa. Qui in Campania, resta vietato. Nonostante le proteste degli operatori. Il centro destra campano,  ha presentato una interrogazione consiliare a firma di tutti i gruppi consiliari che siedono in consiglio regionale: Forza Italia, Fratelli D’Italia, Caldoro Presidente, e dai consiglieri di centro destra del gruppo misto in cui si chiede l’immediato ripristino della consegna del cibo a domicilio. Per la verità a favore si era dichiarato nei giorni scorsi anche il Sindaco di Napoli De Magistriis. Infine sempre con l’ultima ordinanza, il Presidente De Luca, dispone, in tema di trasporto pubblico l’obbligo di mascherine per proteggere il personale di bordo ed i passeggeri. Quindi: in bus, metro e taxi tutti in mascherina. Inoltre è fatto obbligo di frequenti sanificazioni dei mezzi di trasporto. Insomma il Presidente De Luca, conferma il suo operato ricordando che: «risultano diffusi sul territorio nuovi e diversi cluster familiari e locali, presumibilmente originati dalla inosservanza delle misure di distanziamento sociale prescritte, che destano notevoli preoccupazioni». Ecco i dati di ieri.
L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati:
– Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 496 tamponi di cui 54 risultati positivi;
– Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 165 tamponi di cui 5 positivi;
– Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 31 tamponi, nessuno positivo;
– ASL di Caserta presidi di Aversa e Marcianise: sono stati esaminati 121 tamponi di cui nessuno positivo;
– Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 97 tamponi di cui 2 positivi;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 391 tamponi di cui 4 positivi;
– Ospedale di Nola: sono stati esaminati 21 tamponi, di cui 1 positivo;
Positivi di oggi: 66
Tamponi di oggi: 1.322
Totale complessivo positivi Campania: 3.670
Totale complessivo tamponi Campania: 36.770
Come sempre ripetiamo il nostro hastag: #restateacasa#
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