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“Convergenza di saperi e prospettive dell’umano”. Un convegno organizzato dall’Università degli Studi di Napoli.

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Convergenza_SaperiL’integrazione tra diverse tipologie di conoscenze in un proficuo confronto dialettico è l’ambizioso obiettivo del convegno multidisciplinare in due giornate che si è svolto martedì 20 gennaio e mercoledì 21 gennaio a Palazzo Pecoraro Albani (Porto di Massa) sede del Dipartimento di Giurisprudenza. Il convegno dal titolo “Convergenza di saperi e prospettive dell’umano” è stato organizzato dall’Università degli Studi di Napoli in collaborazione col Dipartimento di Giurisprudenza, la Scuola Politecnica e delle Scienze di base, la Scuola di Medicina e Chirurgia, ed il Dipartimento di Studi Umanistici riunendo scienziati, tecnologi e giuristi. Il dibattito di martedì 20 gennaio ha visto la partecipazione di eminenti filosofi  come Umberto Curi, Remo Bodei, Biagio de Giovanni ma anche di professori tra cui Gaetano Manfredi, Paolo Macry, Nicolò Lipari, più lo storico Aldo Schiavone; nella seconda giornata invece hanno avuto luogo due tavole rotonde dal titolo “Tecnologia, ambiente, vita e salute” e “Testimonianza dal mondo del diritto” coordinati da Luigi Nicolais Presidente del CNR e Francesco Paolo Casavola, presidente emerito della Corte Costituzionale. Oggetto del meeting è quindi un’inedita analisi del rapporto tra umanesimo, scienza e tecnologia e sul ruolo del diritto per la salvaguardia dei valori nell’era High-Tech; uno stimolante convegno distintosi per la presenza di insigne personalità e per la totalità degli argomenti trattati volti ad esaminare con gli occhi dell’uomo del nuovo millennio la multiforme essenza della realtà.

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19 anni, laureanda alla facoltà di Giurisprudenza, “do it with passion or not at all” è il mio motto. Sogno di cambiare concretamente la società attraverso la passione che metto nel giornalismo, una passione nata alle scuole superiori e che non è mai finita.