A maggioranza c’è stata sia l’approvazione della ratifica della variazione del bilancio sia l’approvazione della ratifica dell’assemblea dei sindaci del consorzio cimiteriale e contestuale modifica della convenzione e dello statuto consortile.
È stato anche approvato il  rendiconto di gestione.
Della maggioranza, Giuseppe Barra ha sottolineato che la variazione del bilancio è necessaria per pagare i compensi dei seggi elettorali e che per il resto il rendiconto rispecchia la situazione indicata nel bilancio di previsione.
Riguardo il rendiconto di gestione, il collegio dei revisori dei conti ha rilevato che va risolta la situazione dei debiti fuori bilancio ma se ciò non è avvenuto è perché non sono stati portati all’ attenzione del Consiglio Comunale.
All’ opposizione, invece, Elena Vignati (Movimento Cinque Stelle)  ha ribadito che non sono stati rispettati i termini per l’ esame preventivo della documentazione sul rendiconto da parte dei consiglieri con la perdita di crediti anche di recente formazione senza nessuna risposta sul motivo per cui ciò sia avvenuto. Inoltre, manca un quadro chiaro della situazione debitoria.
Salma, d’altra parte, ha individuato delle irregolarità presenti nella delibera sul consorzio  ribadendo che la variazione del bilancio si è resa necessaria per leggerezza amministrativa da parte di questa maggioranza. Circa il rendiconto ci sono stati molti rilievi dai revisori dei conti ma un conseguente parere favorevole.
La delibera del rendiconto di gestione è stata votata in giunta senza assessori PD   : alla seduta consiliare erano inoltre assenti Pagliuca e Casolaro, astenuti Carfora e Russo mentre l’opposizione ha abbandonato l’aula al momento del voto sul rendiconto.
Pugliese, infine, ha affermato che i debiti fuori bilancio sono come un pozzo senza fondo e che sono stati omessi diversi debiti. Anche lui ha sottolineato i suoi dubbi sulla regolarità del bilancio e che si recupera solo la metà dei canoni di locazione, che sulle contravvenzioni del codice della strada si recupera meno del venti per cento e la TARI ancora meno.
Il rendiconto manifesta irregolarità, incertezza e preoccupazione.
Marro ha concluso dicendo che i revisori evidenziano sempre punti critici ma poi c’è sempre un parere favorevole.
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