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Cittadini e comitati civici segnalano. Estate Casoriana: mancata raccolta spazzatura – vetro. E non solo!!!.

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Tempo d’estate! E come diceva una famosa canzone di un po’ di anni fa: e la chiamano estate! Ed in effetti le estati casoriane sono sempre uguali. Furti in appartamenti. Roghi ed incendi tossici. E dulcis in fundo la raccolta rifiuti che già normalmente lascia a desiderate, che rallenta ulteriormente. Tutto ciò nonostante i costi enormi a carico delle tasche dei cittadini con l’esosissima TARI per sostenere il carrozzone CASORIAMBIENTE. Ma i cittadini non ci stanno. E puntualmente denunciano sui social singolarmente o tramite comitati all’uopo costituiti. E’ il caso del Comitato casoriano per la quiete ed il benessere pubblico, che denuncia la mancata raccolta del vetro da almeno 15 giorni. Cosa sulla quale protestano anche singolarmente molti cittadini. Ancora, il Comitato Quartiere Invisibile, che tratta i temi dell’altra città, quella frazione di Arpino che è la periferia della periferia. La denuncia delle carenze croniche nei servizi che d’estate si fanno ancora di più pesanti è giornaliera! Comitato Centro storico che denuncia ormai da tempo lo stato di abbandono di quello che dovrebbe essere il cuore pulsante della città di Casoria. Ovvero il centro storico dove si concentrano i luoghi di culto e della memoria della grande storia della nobile terra di Casoria. Ed invece: degrado a tutto spiano! In verità uno dei cavalli di battaglia di uno di questi Comitati: quello della quiete pubblica e del benessere è la sistematica denuncia delle batterie di fuochi che vengono sparate di notte a dispetto dell’ordinanza anti fuochi del Sindaco Fuccio, che quindi, di fatto è resa nulla dall’assenza di controlli di chi dovrebbe farla rispettare. Così come quella anti prostituzione. Ed in effetti basta trovarsi alla stazione di Casoria intorno alla 7.40 di sera, per vedere “live” l’arrivo delle prostitute di colore che sbarcano evidentemente dal casertano e che a piedi si recano sul “posto di lavoro”, per così dire. Ovvero la circumvallazione esterna di Casoria. Insomma l’estate casoriana altro non è che: l’eterno ritorno del sempre uguale!!!!

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