Recentemente abbiamo appreso che la raccolta differenziata a Casoria è tornata a percentuali accettabili, siamo arrivati al 61%, un buon risultato dovuto all’unione di più forze ed alla collaborazione attiva di molti cittadini.

Questo risultato è, a quanto pare, solo il punto di partenza. Non bisogna fermarsi!

Numerosi ed incisivi gli appelli di Casoria Ambiente alla città, ma soprattutto a coloro che ancora non vogliono arrendersi alla civiltà. Un continuo controllo sui sacchi neri, da parte delle guardie ambientali, sta permettendo una maggiore attenzione al conferimento oltre che l’individuazione di molti trasgressori.

La nuova linea di Casoria Ambiente a proposito del ritiro del sacco indifferenziato del giovedì prevede che qualora fossero rinvenuti nei sacchi neri rifiuti riciclabili quali ad esempio plastica, lattine, polistirolo, vetro, carta, umido, carta e cartone; gli stessi non saranno ritirati in quanto non conformi.

La stessa società allerta i cittadini anche sotto l’aspetto dei nuovi e pericolosi rifiuti legati all’emergenza Covid-19; in un avviso ufficiale infatti leggiamo:

“È importante che ciascuno faccia la sua parte: comportiamoci responsabilmente e ricordiamoci che MASCHERINE e GUANTI vanno gettati nell’indifferenziato (inserendoli in due o tre sacchetti uno dentro l’altro) e NON LASCIATI A TERRA, anche perché potrebbero trasformarsi in potenziali veicoli di contagio del virus. Evitiamo di mettere a rischio la nostra salute e quella degli altri con comportamenti impropri!”

Pretendiamo una città più pulita, curata, dimostrando di volerlo con tutte le nostre forze. I cittadini continuano, con senso di responsabilità, a segnalare i disservizi là dove li ravvisano e non si girano più dall’altra parte quando vedono atti illeciti e gesti che ledono l’ambiente e la salute.

Il buon esempio ed il lavoro serio fungono da motore per l’inizio di un circolo virtuoso; a tal uopo è significativo l’appello lanciato da Salvatore, giovane Arpinese residente nel Parco dei Pini, contattato dopo la pubblicazione da parte sua di un post molto forte:

“Voglio spendere due parole per il Comune di Casoria, mi sento dire che alcuni cittadini non meriterebbero un bel niente, spesso ci lamentiamo perché ci sentiamo trascurati, ma sono 32 anni che vivo in questo territorio e innumerevoli volte ho sollecitato interventi di pulizia sempre puntualmente effettuati sullo stradone (via Pascoli) ma lì si continua a buttare di tutto dimostrando ben poco senso civico”. ha dichiarato con la foga che contraddistingue la sua età.

Un segnale forte di voglia di riscatto, un nuovo modo di vivere la città.

Presto proprio nel citato parco ci saranno importanti interventi atti a far ripartire anche lì la raccolta differenziata. Confidando che la collaborazione tra cittadini ed amministratori continui portando i giusti risultati.

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