Foto di Raffaella Bassolino
Foto di Raffaella Bassolino

A Casoria in mostra talento, musica, arte e ballo. Un’esplosione di vivacità e freschezza giovanile ha risvegliato la città. Domenica 25 maggio, dalle 10 del mattino alle 23, via Europa è stata invasa da stupore per la bravura e la genialità di giovani artisti armati di bombolette che hanno finalmente donato valore ad una piccola parte della città.

“Wonderwall – Casoria Street Style” è il titolo dell’evento, ideato da Domenico Barra e Massimo Loffredo fortemente voluto dall’ Ass. all’ambiente Pasquale Tignola, e alle attività culturali e all’istruzione pubblica Luisa Marro, in organizzazione con SASQUATCH.

Una vera e propria chiamata alle armi che ha messo in campo la suggestiva arte dei graffiti: tela per i writers, 125 metri del muro del degrado dell’ex colosso delle tecnofibre, la fabbrica Rhodiatoce. L’area, da tempo oggetto di contestazione da parte dei residenti e della cittadinanza casoriana, ha finalmente acquistato un volto nuovo, positivo e vivo grazie alla creatività di numerosi writers: DIASUHT, LDK, PSA, Ciro, Zoe, Raze, Skor, UNS, a3mila, Hardcore, Jorit, Mandragora, Korvo, SFA, ZSE, XT, Zhod, O Borrè, Army, Tasto, Roberta Garzillo, Tib, Tadh, Lupe, Naf-mk, Teso, Bok, 189, Monk. Ma domenica è stata una giornata di arte a ritmo di musica: diversi dj della scena napoletana – Luciano Pain Romano, D.O.B, Nicola Altieri, Antonio Giuliano e Enzo Esposito – si sono alternati in console, per lasciare il posto nel pomeriggio ad esibizioni di break dance e alla semifinale del Freestyle Session Italia, a cura della UnS Crew, con Mike BreakStarr Espinoza in console. La musica ha concluso l’evento con il sound energico e coinvolgente dei Sangue Mostro, un gruppo hip hop del panorama napoletano.

La street art e la cultura hip hop hanno fatto da regine al Wonderwall che ha accolto gran successo e coinvolgimento da parte della cittadinanza casoriana, e solo grazie all’arte dei writers che hanno reso il perimetro triste e grigio del Rhodiatoce in uno splendido “muro delle meraviglie” da ammirare e di cui andare fieri. La città di Casoria finalmente acquista colore e vita, o almeno ancora in parte!

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