Quest’oggi ricorre un anno dalla voragine a Largo San Mauro a Casoria. Da quel giorno, il rione storico della città è stato ribattezzato dai residenti amareggiati “Il Quartiere in trappola” a causa delle stringenti misure di sicurezza adottate nelle strade limitrofe, tra cui limitazioni al traffico e al parcheggio. Conseguentemente a questo, numerose attività commerciali della zona hanno dovuto calare definitivamente la saracinesca, rendendo la zona di San Mauro orfana dei sui negozi e delle sue botteghe. Resta il rammarico nel veder degradare sempre più velocemente un quartiere storico e pregno di monumenti, che ha tra le sue bellezze la Basilica di San Mauro Abate. Casoria, rinominata da molti “La Città dei Santi” data l’elevazione di molti suoi cittadini agli onori degli altari, deve assolutamente ripartire dal quartiere San Mauro e dal turismo religioso, che tanto può offrire ai cittadini casoriani. Tocca però all’amministrazione comunale e al Sindaco Raffaele Bene riportare con urgenza al centro dell’attenzione la questione del quartiere San Mauro, che necessità celermente di un progetto per programmare la rinascita.
Si ricorda che questo pomeriggio alle ore 18:00 si terrà un momento di raccoglimento sul sagrato della Basilica per commemorare la morte figurata del quartiere San Mauro.
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