«Negli ultimi giorni di questa settimana diverse piogge hanno ricordato alla cittadinanza di Casoria uno dei tanti problemi della città, problemi nascosti per il momento sotto l’emergenza del COVID-19.
Questo problema è le condizioni terribili del manto stradale di alcuni punti della città, come questo tratto della Nazionale delle Puglie alla Cittadella, parte della frazione di Arpino. Non una strada secondaria, ma una delle principali strade della città che collega il centro di Napoli con i centri periferici; strada percorsa da numerose macchine anche in questi giorni di semiblocco, strada che si distrugge sempre negli stessi punti dimostrando che le riparazioni, sono semplici rattoppi fatti con materiale scadente. Dalla scorsa settimana ci sono stati alcuni interventi di riparazione del manto stradale e dello spartitraffico sempre di una sezione della Nazionale delle Puglie, precisamente all’incrocio con via Meazza.

Tra le tante proposte di stampo populista o semplicemente superficiali fatte dalla classe politica italiana è presente anche quella di sfruttare questo tempo di pandemia e di blocco per riparare le strade oramai vuote; come se il problema fosse il tempo o il traffico, e non l’assenza cronica di fondi, l’utilizzo del materiale scadente e un’idea che l’intervento dell’ente pubblico non è automatico o spinto dall’intervento del singolo cittadino, ma quasi un dono fatto dalla classe politica locale.»

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