Home Politica Casoria: tanto tuonò che piovve.

Casoria: tanto tuonò che piovve.

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Come abbiamo anticipato a più riprese, alla fine l’attuale maggioranza al Comune di Casoria è entrata ufficialmente in crisi, al punto da rendere necessario un momentaneo rimpasto.

I sintomi erano apparsi già tempo fa, ma la tegola del parere negativo dei Collegio dei Revisori sulla spinosa questione dei debiti fuori bilancio, ha agito come acceleratore delle dinamiche politiche già avviate.

La nuova Giunta vedrà la composizione cambiare come abbiamo riportato questa mattina:

Dott.ssa Marianna Riccardi (Sicurezza Urbana e Mobilità, Commercio, Servizi Demografici);

Dott. Fabio Esposito (Lavori Pubblici, Sport, Cultura);

Geom. Giovanni Marigliano (Affari Generali e del Personale, Contratti e Contenzioso)

Dott.ssa Tommasina D’Onofrio (Pubblica Istruzione, Assistenza e Sicurezza Sociale);

Avv. Antonio Ricciardi (Ambiente, Patrimonio);

Arch. Alessandra Cretella ( Assetto del Territorio).

Il settore Ragioneria, Bilancio e Finanze, assunto ad interim dal Primo Cittadino, rimarrà in realtà in standby poiché certamente il Sindaco Fuccio metterà la delega sul piatto della bilancia nel prossimo tentativo di ricomporre i dissidi con il PD.

Abbiamo già proposto la nostra riflessione sull’argomento, ma crediamo sia necessario ribadire un concetto: non c’è nulla di anomalo o scandaloso nel fare una verifica dei propri equilibri interni ed eventualmente convenire sulla necessità di assumere dei correttivi, ma analizzando la composizione dell’attuale Giunta, con tutta la buona volontà a trovare qualcosa di nuovo, di “rivoluzionario” proprio non ci si riesce!

Vi sono rappresentate le anime politiche già note, che hanno monopolizzato la scena politica negli ultimi anni e dunque si fa fatica ad immaginare che la maggioranza possa anche solo avvicinarsi ai propositi di rinnovamento sbandierati durante la campagna elettorale.

A tal proposito, va sottolineato che la retorica con cui ogni partito notoriamente imbastisce la propaganda durante le elezioni non sembra mai essere stata abbandonata dall’attuale Governo cittadino.

Non c’è stata festa, evento o ricorrenza in cui il Sindaco o altri membri della Giunta non abbiano presenziato impettiti, facendo bella mostra delle medaglie appuntate sul petto dal consenso popolare.

Purtroppo, a Casoria attualmente serve ben altro che una festa di piazza; qualsiasi proposito amministrativo avrà sempre la Spada di Damocle del Bilancio.

Da oggi in poi, chiunque parlerà di rinascita, di riforme strutturali e di nuova era dovrà prima spiegare come intenda risolvere il nodo dei conti pubblici.

Se questa maggioranza ci riuscirà, allora avremo modo di apprezzare tutti i futuri progetti perché avallati finalmente da una credibilità amministrativa senza precedenti; in caso contrario sarebbe bene che in tanti facessero finalmente una seria considerazione sull’opportunità di continuare il proprio impegno politico.

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Laureato in Scienze Politiche, scrittore e giornalista iscritto all'Ordine dal 2009, direttore della rivista Link Magazine dal 2011 al 2012.