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Casoria sempre più sporca: aiuole come discariche

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via-manzoni_casoria_spazzatura_escrementiLa questione igiene e decoro urbano continua ad essere una delle note dolenti della nostra martoriata città. Come più volte segnalato sul nostro portale, numerose zone di Casoria versano da tempo in condizioni disastrose, in cui rifiuti abbandonati e strade fatiscenti la fanno da padroni. Emblematica è, ad esempio, via Manzoni, nello specifico ad altezza del civico 105, dove le aiuole (se così si possono ancora definire) antistanti abitazioni ed attività commerciali sono lo specchio di incuria e degrado. Come si evince dalle foto, quelli che dovrebbero essere piccoli spazi verdi di decoro urbano sono, ormai, discariche a cielo aperto, raccoglitori di rifiuti ed escrementi di animali. In particolare, la titolare del Centro medico chirurgico polispecialistico “Ars Medica”, sito proprio in quella zona, denuncia lo stato di abbandono e degrado in cui versa l’area; sono anni, ormai, che le cose stanno così e la situazione è diventata, chiaramente, insostenibile.
Oltre alla solita inciviltà di alcuni cittadini, che rimproverati per i loro comportamenti irrispettosi dell’ambiente si giustificano affermando che “le aiuole non appartengono a nessuno, dunque possono fare ciò che vogliono“, a peggiorare le cose è la grave indifferenza dell’amministrazione: la titolare del centro Ars Medica asserisce di aver chiesto più volte aiuto al Comune di Casoria ed a Casoria Ambiente per risolvere il problema ma, come spesso accade, lo “scarica barile” è la tattica più usata. Insomma, finora nessuno si è mobilitato per risolvere il problema e per tenere la zona pulita, anzi la donna ha affermato di essere stata costretta a provvedere da sola, chiamando un giardiniere che regolarmente pulisce l’erba incolta, ma la via resta comunque molto sporca e degradata, attirando anche i topi. Una situazione oggettivamente vergognosa, inaccettabile soprattutto per coloro che lì vivono e lavorano, e che rappresenta anche un danno per le attività commerciali.
Assoluto degrado regna, purtroppo, anche in Piazza San Paolo che, sempre più spesso, è sporca e colma di escrementi di animali, per cui fare una semplice passeggiata diventa disgustoso. Di chi è la responsabilità? Quando l’amministrazione si mobiliterà a favore dei cittadini? Quando ascolterà le loro denunce e placherà il loro malcontento? E quando gli incivili pagheranno il conto delle proprie azioni? È questa la città che meritiamo? Attendiamo risposte, e soprattutto fatti, a queste domande.

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Classe 91. Laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università degli studi di Napoli Federico II. I miei studi e le mie attinenti esperienze lavorative hanno incrementato il mio interesse per il tema delle relazioni sociali e del benessere psicologico nei suoi diversi aspetti. Sognatrice e creativa, desiderosa di mettermi sempre in gioco in nuove esperienze che aiutino a crescere professionalmente e personalmente. Appassionata di musica, scrittura, cucina e fitness.