Di Andrea Papaccio A Casoria, in via Puccini, è stato ritrovato nel bel mezzo della carreggiata un motoscafo della grandezza di circa 3 metri. A far notizia non è solamente la presenza di una imbarcazione in pieno centro, a 15 km dalla spiaggia più vicina, ma la vigliaccheria e il disprezzo delle regole da parte di chi, noncurante delle ripercussioni del gesto, ha causato non pochi problemi alla comunità in un periodo così difficile come questo. L’imbarcazione è rimasta sul posto svariate ore per permettere alle autorità di provvedere ai dovuti controlli di identificazione, purtroppo vani a causa della mancanza di targa d’immatricolazione. Nella giornata di domenica è stato rimosso, così come postato sulla pagina social dal Sindaco Bene, che ha mostrato il filmato della rimozione dello scafo, Ecco la sua dichiarazione: “Possiamo impegnarci quanto vogliamo, con Casoria Ambiente, con i Vigili Urbani e con le Guardie Ambientali ma fin quando non ci sarà responsabilità e senso civico da parte di tutti sarà difficile rendere più decorosa la nostra città. Abbiamo rimosso lo scafo abbandonato da qualche cretino in strada. Non è stato possibile, purtroppo, identificare il trasgressore e questa cosa avrà una ricaduta sull’intera collettività. Ogni qualvolta vengono sversati rifiuti in maniera irregolare ed illegittima sul territorio, i costi di smaltimento straordinari vanno ad aggravare maggiormente quello che è il costo di smaltimento complessivo, trattandosi di rifiuti speciali. Scene di questo tipo ci auguriamo di non doverle più vedere”. Quindi dalle parole del Sindaco traspare il fatto che lo smaltimento dello scafo, produrrà un costo per la collettività.  Feroci ed ironiche le critiche del web, attonite verso una situazione a tratti surreale, data anche la mancata individuazione del trasgressore. Con la speranza che la città di Casoria navighi sempre orgogliosa nelle acque del buonsenso e del rispetto delle regole.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •