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CASORIA: Replica del Sindaco alla protesta anti-immigrati.

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Non si è fatta attendere la replica del Sindaco Pasquale Fuccio in merito alle proteste dei giorni scorsi da parte degli abitanti del complesso residenziale di via Giovanni Pascoli che non vogliono l’approdo di ulteriori immigrati sul territorio di Casoria.

“Un’emergenza nazionale, che va affrontata con il giusto equilibrio perché il quadro generale è complesso. L’ho detto anche agli abitanti del parco San Francesco”. Così si esprime sulla questione tanto complessa e delicata come quella dell’accoglienza di immigrati e della convivenza con la popolazione locale.

L’arrivo di un camion con materassi ha allarmato i residenti del Parco San Francesco, che sono scesi in strada furiosi, con i carabinieri sul posto ad evitare che la situazione degenerasse.

Nel comune di Casoria attualmente sono presenti sette immobili che ospitano immigrati o rifugiati politici, a seguito del progetto SPRAR presentato dal comune di Casoria e che sul territorio cittadino l’associazione Arci Napoli gestisce un ulteriore progetto di prima accoglienza per minori stranieri non accompagnati ( MSNA ), denominato ” Progetto Terra le radici dell’integrazione ” impegnando sei strutture, fanno notare i pentastellati che rammentano come il progetto SPRAR vede come ente attuatore il Comune di Casoria, mentre il progetto relativo ai minori stranieri è gestito direttamente da ARCI Napoli a seguito di un progetto presentato dall’associazione al Ministero degli Interni.

L’associazione ” Virtus Italia Onlus”, avrebbe identificato cinque immobili ubicati presso il Parco San Francesco e in Via Giovanni Pascoli per l’accoglienza di famiglie e minori in regime straordinario ( CAS ) e verificato che su richiesta dell’Anci ( Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), il Viminale ha emesso in data 11ottobre 2016 una circolare ” Clausola di Salvaguardia ” in cui il Ministero degli Interni da Ordine ai Prefetti di mandare in esenzione da arrivi di nuovi sbarchi non condivisi con il territorio, quei comuni che aderiscono al sistema dello SPRAR.

”A seguito di un vertice in Prefettura-ricorda il primo cittadino Fuccio avevamo parlato dell’ampliamento dello Sprar (bando da 7 milioni di euro) raggiungendo la clausola di salvaguardia che per Casoria è di 249 migranti in tutto”. Come già noto per analoghe situazioni in altri Comuni, molti migranti sono ospitati attualmente nei Cas, Centri di Accoglienza Straordinaria, coordinati a livello

istituzionale soltanto dalla Prefettura, dove la quota di ripartizione Anci, al contrario degli Sprar, non vale. ” Il sindaco aggiunge: ”La Prefettura dieci giorni fa ci aveva assicurato che avrebbe avvertito il Comune non appena sarebbero giunti gli altri migranti nei Cas. Non siamo stati avvisati semplicemente perché gli immigrati non sono ancora arrivati. I cittadini del Parco San Francesco, dei quali conosco e apprezzo la sensibilità, hanno protestato quando hanno visto i camion con i materassi; gli immigrati però, non sono ancora giunti”. Ma per Fuccio la questione è: ”Generale, riguarda tutta l’Italia, tutti i Comuni del Paese e non possiamo neanche prendercela più di tanto con la Prefettura di Napoli che è sovraesposta e deve occuparsi anche di cose più delicate. Ci vuole equilibrio”.

“Spero che ora si possa pensare, con il contributo di tutti, al bene di Casoria e alle questioni, tutte serie e complesse, che abbiamo davanti”. Chiaramente non sono mancate ulteriori polemiche: i casoriani accusano Fuccio di non avere pensato a loro, di badare troppo alla salvaguardia dei “non cittadini”, qualcuno afferma che il benessere deve essere dato prima ai cittadini e poi agli stranieri. I commenti al caso sono tutt’ora in corso, e già si inneggia al “blocco cittadino”.

Dopo l’incontro di ieri alle 18, il sindaco incontrerà nuovamente gli abitanti del Parco, San Francesco la prossima settimana per fare il punto sulla situazione.

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Nato a Napoli nel 1989, ha lavorato nel mondo della moda dall’età di 18 anni, sfilando con molti brand nazionali e non. Abbandonato il mondo della moda per continuare gli studi, si è Laureato in Relazioni Internazionali e Diplomatiche. Appassionato di politica internazionale, economia, sport e fotografia, decide di aprire un blog: www.raffaeledelmondo.com, per condividere il suo amore per la moda e l’healthy food.