Sono anni, ormai, che i cittadini lamentano di aree verdi trascurate e strade incolte stracolme di immondizia per di più con deiezioni canine non raccolte. Negli ultimi giorni si sta procedendo, nuovamente, all’installazione dei contenitori per le deiezioni canine intensificando i controlli con le guardie ambientali per sanzionare chi non rispetta le regole di cittadinanza per una buona convivenza.

Già a maggio dello scorso anno la  cooperativa sociale L’Uomo e il Legno, in collaborazione con Casoria Ambiente, aveva contribuito a mantenere un maggior decoro sull’intero territorio con l’installazione di cestini getta carte, quelli per i farmaci, le colonnine della raccolta usata e in un secondo momento anche 30 contenitori per le deiezioni canine. Un numero irrisorio e per di più distrutti da incivili, come già avevano fatto in precedenza con l’amministrazione Carfora.

Il senso di responsabilità dei proprietari dei cani deve essere affiancato da un impegno concreto e costante da parte dell’ Amministrazione al fine di realizzare uno spazio urbano a misura di tutti, animali compresi.

Il punto è che queste piccole accortezze, che poi tanto piccole non sono, sarebbero già dovute essere installate anni e anni fa – cosa che è avvenuta ma in ritardo rispetto ad altre città d’Italia – ma senza manutenzione e la cura necessarie sono andate a finire nel dimenticatoio, come tante altre cose.

Si tratta di servizi essenziali del territorio ed è vergognoso che nel 2020 le strade, principali e non, siano ancora in condizioni indecenti e degradate. È compito dell’amministrazione restituire dignità e decoro alla città provvedendo ai bisogni di tutti i cittadini, se non è in grado di attuare questo progetto con impegno, responsabilità e cura, allora è meglio che si faccia da parte. D’altro canto, ai cittadini spetta il diritto e il dovere di contribuire al funzionamento della società con coscienza critica e partecipazione attiva.

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