Lo scorso dicembre il sindaco di Casoria Raffaele Bene ha sottoscritto il protocollo Patto Antiracket e Antiusura con SOS IMPRESA CAMPANIA – RETE PER LA LEGALITÀ, rappresentata dal presidente Luigi Cuomo.

Ciò ha determinato la nascita di uno sportello gratuito per imprenditori e commercianti vessati e che hanno bisogno di aiuto e supporto nella città di Casoria.

Il patto è stato sottoscritto alla presenza della referente di Libera, Maria Saccardo e del consigliere comunale Salvatore Iavarone.

“Un segnale importante per la città, che molti hanno apprezzato che ha già portato degli imprenditori locali a trovare la forza e la fiducia per presentare delle denunce” – ha affermato Iavarone, che nel frattempo lavora per l’Osservatorio sulla legalità.

Una misura che arriva proprio poco dopo la bomba alla Galleria Marconi che ha reso indispensabile mettere in atto azioni concrete. “Azioni che andavano già perseguite molto prima ma adesso il tema della lotta al racket e della legalità  devono diventare una priorità nell’agenda politica della città. Credo che queso sportello sia la prima goccia da mettere nel mare ma ovviamente l’ Amministrazione di Casoria non può pensare che sia esaustivo realizzare uno sportello antiracket in quanto è piuttosto tardivo soprattutto in relazione al numero di abitanti” – ha aggiunto il consigliere.

Nella nota si possono osservare le premesse del protocollo d’intesa :

– la criminalità organizzata è stata ed è fattore di diseguaglianza, personale e territoriale che crea disparità sociali e lede gli interessi fondamentali, costituzionalmente tutelati, di ciascun cittadino;

– in particolare, la criminalità organizzata si esprime oggi, anche in misura consistente e prevalente, attraverso fenomeni criminosi quali l’estorsione e l’usura;

– tali reati sono di particolare allarme sociale in quanto distorsivi dello sviluppo economico territoriale, anche in assenza di vittime conclamate;

– l’area della non collaborazione ed acquiescenza e persino della collusione è ancora molto vasta e compromette l’efficacia dell’azione di contrasto tanto istituzionale che sociale;

– dalla prassi applicativa della normativa di contrasto ai fenomeni criminosi summenzionati, risultano evidenti criticità che devono essere vigilate dalle Istituzioni competenti, anche attraverso l’analisi delle obiezioni mosse dal mondo dell’associazionismo che opera in tali settori;

– la nuova azione di contrasto sociale e condivisa deve attivarsi con strumenti innovativi finalizzati alla costruzione di capacità e competenze diffuse, promuovendo la sinergia interistituzionale e interassociativa;

– a tal fine si rendono necessarie azioni di sistema da attuare a livello territoriale attraverso la costituzione di luoghi fisici e culturali dove far interagire partner istituzionali e stakeholder economici, sociali, culturali della Legalità, della Responsabilità e della Giustizia;

– per tali motivi, Sos Impresa – Rete per la Legalità, in collaborazione con il Comune di Casoria, intende promuovere la realizzazione di un Circolo della Legalità quale luogo di incontro sistematico tra istituzioni, enti locali, forze dell’ordine, parti sociali, sindacali e datoriali, enti ed associazioni sportive, organizzazioni laiche e religiose, movimenti e comitati civici, parrocchie, scuole e singoli cittadini, affinché costruiscano una rete permanente di presidio antimafia;

– nel territorio del Comune di Casoria è necessario mantenere una azione di contrasto alla criminalità organizzata ed è altrettanto rilevante l’esigenza di rafforzare gli impegni civili di prevenzione e lotta a tale fenomeno in tutti i suoi aspetti;

nel territorio del Comune di Casoria è necessario mantenere una azione di contrasto alla criminalità organizzata ed è altrettanto rilevante l’esigenza di rafforzare gli impegni civili di prevenzione e lotta a tale fenomeno in tutti i suoi aspetti.

“Questo sportello ha la capacità di fare rete, di fare squadra e dare gli strumenti con l’associazione e gli avvocati di cui dispone, il tutto gratuito” ha concluso Salvatore Iavarone.

Gli obiettivi del protocollo d’intesa sono:

1) aiutare le imprese ed i cittadini a prevenire e contrastare i fenomeni criminali dell’usura e del racket;

2) fornire informazioni sulla rete di prevenzione e aiuto estesa sul territorio di riferimento;

3) incentivare un valido ed efficace rapporto di collaborazione con le forze dell’ordine;

4) incentivare e sostenere azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni dell’usura e del racket;

5) accompagnare le vittime alla denuncia;

costituirsi parte civile nei processi per estorsione ed usura;

6) promuovere iniziative culturali tese a diffondere i temi della legalità democratica nelle scuole e nei luoghi di cultura;

7) promuovere iniziative tese a rinsaldare il patto sociale tra cittadini ed istituzioni per un fronte civile antimafia.

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