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Casoria. Pronta una cordata di imprenditori per rilevare la storica piscina Castaldo. Leggi chi sono

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Piscina CastaldoSettembre è per eccellenza il mese che segna la fine delle ferie ed il ritorno alla routine quotidiana, e Casoria non fa eccezione. I cittadini al rientro delle vacanze hanno infatti trovato le vie invase dalla spazzatura e la classe politica nella confusione più totale, con prima l’ennesimo rinvio del Consiglio Comunale ed in seguito l’azzeramento della giunta. Praticamente, il solito degrado e caos di una città che ha da tempo smarrito ogni parvenza dell’antico splendore, ed al quale oggi siamo mestamente abituati. Tuttavia, spicca un’importante novità: la storica Piscina Castaldo sita in via Pio XII non riaprirà dopo circa 40 anni. Il centro polisportivo è stato voluto e gestito per anni dal dott. Aniello Castaldo, storico medico casoriano, oltre che nipote del Cardinale Alfonso Maria Castaldo, che tanto lustro ha dato alla nostra città. Basti pensare all’istituto Madrinato San Placido, fondato proprio dal Cardinale nel 1932 e che ancora oggi regala cure e attenzioni ad anziani e bambini.

Al fine di evitare un lento ed inesorabile decadimento della Piscina Castaldo, l’editore de Il Giornale di Casoria e fondatore di Napolincasa, Carlo De Vita, ha già avviato dei contatti con imprenditori e professionisti locali. Lo scopo? Mettere su una cordata che possa rilevare e scommettere su un progetto di rivalutazione e di restyling della struttura, per erigerla quale punto di riferimento per giovani e non, considerandone le sue enormi potenzialità. Il centro è infatti dotato, oltre che della piscina, di due campi da tennis, una piccola palestra ed una magnifica sala, che negli anni passati era teatro di numerosi eventi, oltre che tappa fissa per manifestazioni politico-culturali. A tal proposito, Carlo De Vita ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è quello di mettere su una struttura sportiva, ma non solo, dove i soci, oltre che praticare attività agonistiche, possano anche riunirsi per mille altre occasioni. Un luogo dove potersi confrontare attraverso manifestazioni e incontri socio-culturali“.

Un progetto senz’altro intrigante del quale attendiamo trepidanti la realizzazione, considerando i successi precedenti dell’imprenditore casoriano, quali l’affermazione del borgo creativo La Casa di Fiore, nonché la rivitalizzazione della Galleria Marconi, nuovamente polo del commercio ed intrattenimento della nostra città.