Home Casoria Casoria. Progetto integrazione: i migranti aiuteranno a ripulire Casoria.

Casoria. Progetto integrazione: i migranti aiuteranno a ripulire Casoria.

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profughi_a_lavoro_01Come si evince dal comunicato stampa dell’ assessore ai Servizi demografici, attività produttive, tasse e tributi e contenzioso tributario, Avv. Antonio Ricciardi, pubblicato sulla pagina di un social network, 8 rifugiati saranno impiegati nella periferia della nostra città per la manutenzione del verde pubblico e per lavori di pulizia. Il protocollo d’intesa, firmato tra Casoria Ambiente e il ministero, si avvarrà dei fondi destinati allo SPRAR (sistema protezione per i richiedenti asilo e rifugiati) che ha riscosso molto successo già in un’altra provincia di Napoli come Scisciano. Una sorta di tirocinio portato avanti da fondi nazionali e comunitari; fondi poi erogati come rimborso spese per i migranti grazie a “Casoria Ambiente” e “Arci Napoli”.Un progetto che sicuramente aiuterà Casoria e garantirà un futuro di certo migliore ai rifugiati: “Tenere la città pulita è una delle priorità della nostra azione di governo, spiega il Sindaco Pasquale Fuccio. Non ci sarà alcun finanziamento da parte del Comune di Casoria per quest’esperienza, le risorse sono ministeriali e riservate esclusivamente ad attività svolte da persone immigrate ospitate in Italia perché a rischio nei loro paesi di origine. Sono certo che la nostra comunità apprezzerà l’incremento dei servizi di pulizia nelle strade comunali della periferia e si dimostrerà accogliente e solidale verso chi è qui per scampare ad una guerra o a minacce serissime ed ora vuole ricambiare in modo fattivo la solidarietà italiana”. Non si sono fatte attendere le polemiche in rete. Sono nate su facebook,  pagine fake, nelle quali si attacca l’amministrazione e le forze politiche, che sarebbero responsabili di aver tolto il lavoro ai disoccupati casoriani per darlo agli immigrati. Molti messaggi di scherno sotto i post pubblicati dai consiglieri di maggioranza, che seguono lo stesso filo. Si assiste come era facile prevedere alla guerra dei poveri, che non fa bene alla città di Casoria, che da sempre ha privilegiato i valori dell’accoglienza e della solidarietà, come  principio fondante della propria comunità sociale.

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Studentessa di lettere moderne presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Amante dei libri trattanti la metafisica. Autodidatta nel campo della pittura. La sua passione è sempre stato il giornalismo, e non vede l'ora di realizzarla.