di Andrea Papaccio – Casoria e i casoriani in questo triste periodo sono chiamati ad una grande prova di civiltà. L’Italia intera è ormai da più di tre mesi sotto il giogo di un nemico invisibile, che ci ha tenuti in ostaggio nelle nostre case per molto tempo. La nostra città, come tutte le altre del Paese, non deve rinunciare al proprio coraggio e alla propria resistenza. Non si può e non si deve dimenticare che per vincere questa guerra c’è bisogno di grande responsabilità e buonsenso. Il 4 maggio, con l’inizio della cosiddetta Fase 2, la maggior parte dei cittadini casoriani più giovani ha probabilmente frainteso le parole del governo e degli scienziati. Non è ammissibile che a Casoria, nel bel mezzo di una pandemia, i nostri giovani abbiano ripreso a riunirsi con amici e conoscenti nel pieno centro della città, contravvenendo alle disposizioni governative. È assolutamente oltraggioso che questi stessi ragazzi, che dovrebbero rappresentare il futuro della città, girovaghino in strada in gruppi numerosi senza mascherine e noncuranti del metro di distanza imposto dall’ultimo DPCM. Dove sono i genitori che permettono questo scempio? Dove sono le autorità, che dovrebbero accertarsi del rispetto delle norme e delle leggi da parte dei cittadini. Ce lo chiedono i nostri anziani, gli immunodepressi, e tutti i casoriani più deboli. I “nonni” di Casoria non possono morire a causa dell’incoscienza dei loro “nipoti”. I commercianti tutti chiedono di ripartire ma a causa dell’incoscienza dei teenager rischiamo un altro lockdown che potrebbe essere fatale per molte attività. Ecco perché bisogna appellarsi al buonsenso dei più giovani, e se neanche questo bastasse alla coscienza dei loro tutori e ai controlli delle Forze dell’ordine. Questo è il modo che ha la città per rialzarsi dopo questa tremenda caduta. A questo proposito stamane il Sindaco Bene, è sceso di nuovo in strada, proprio per effettuare nuovi controlli anti assembramenti, in questo secondo fine settimana di Fase Due. Nel video postato sulla sua pagina social, rimarca proprio la eccessiva presenza di gruppi di ragazzi in strada che non rispettano affatto le norme sul distanziamento sociale.

#fase2 #Casoria Primo week end della fase due: comportiamoci #bene#raffaelebenesindaco #iovoinoitutti

Gepostet von Raffaele Bene am Samstag, 9. Mai 2020

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