lettera_inizio-scuolaRiceviamo e pubblichiamo – “Ci opponiamo fermamente all’assunzione di otto tecnici presso il Comune di Casoria. Siamo contro la gestione poco attenta delle risorse economiche disponibili in materia di assunzione. La Commissione prefettizia non tiene conto delle reali esigenze della città posta”.
La nostra protesta nasce dal fatto che nel corso degli ultimi anni il Comune di Casoria ha indetto, tra gli altri, due concorsi: uno per vigili urbani e l’altro per l’assunzione di un tecnico. Martedì 22 dicembre prossimo sarà resa operativa l’assunzione a titolo definitivo non di uno ma di ben otto tecnici classificatisi idonei all’ultimo concorso. Tali assunzioni, però, frutto di una scelta della Commissione prefettizia, vanno a discapito di altrettanti idonei della graduatoria dei vigili urbani che dopo esser stati a più riprese utilizzati come agenti stagionali si vedono ora scavalcati dagli otto tecnici che da precari verranno assunti a tempo indeterminato.
“Stiamo compiendo una battaglia di legittimità – afferma una dei vigili idonei – la legge infatti non stabilisce possibilità di scelta tra candidati idonei ma solo limiti di spesa. Perché tali limiti sussistono per l’assunzione dei vigili e non per quella dei tecnici? Casoria è una città cresciuta a dismisura senza alcun rispetto delle più elementari norme urbanistiche di programmazione, e per questo è vittima del traffico a ogni ora del giorno e della notte. Inoltre il corpo dei vigili di Casoria si trova oggi a vivere una situazione di grave stallo nella fornitura dei servizi perché gran parte del personale è anziano, ben oltre i sessant’anni, o comunque ammalato e non idoneo a svolgere i servizi esterni. A conti fatti, quindi, riteniamo molto più logico e utile per la nostra amata città dotarla di sentinelle della legalità qual è la figura del vigile urbano, a servizio del cittadino e delle istituzioni piuttosto che quella di otto ulteriori tecnici nella già ben nutrita schiera di dipendenti del Comune di Casoria”. Ci sentiamo vittime di una ingiustizia anche perché il contratto dei tecnici scade a giugno e la loro graduatoria scade dopo la nostra. Qual è la fretta di stabilizzare loro quando è ancora in essere il loro contratto a tempo determinato?”
Peraltro è curioso che la Commissione giustifichi l’assunzione dei tecnici con la carenza di organico ma rinunci, assumendoli adesso part-time, alla metà delle ore lavorative che invece garantirebbero fino a giugno restando a tempo pieno.
Un tentativo di mediazione è stato portato dalle sigle sindacali Uil e Cisl che intende portare alla possibile assunzione di tutti i precari. La proposta è quella di assumere tutti con una percentuale del 33 % rispetto a quello pieno. Una assunzione che rientrerebbe nel tetto di spesa disponibile. “Facciamo appello al prefetto del Comune di Casoria, Silvana Riccio – concludono gli aspiranti caschi bianchi – affinché riveda l’assunzione rispetto al criterio proposto dai sindacati. Ci auguriamo che si comporti in maniera ragionevole e nell’interesse della città”.

Casoria, 20 dicembre 2015

 

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