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Casoria. “Memorie Recondite”: esposizione pittorica di Tommaso Arcella in galleria Marconi

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memorie recondite di arcellaDomenica 6 Marzo 2016, prenderà il via la mostra dell’artista Tommaso Arcella nei locali della galleria Marconi sita in Casoria. L’esposizione è presentata dai “Free International Artists” del maestro Enzo Marino. L’artista sceglie di portare nella sua città d’origine, opere accomunate da una ricerca della funzione salvifica del bello, che possa riscattare il tessuto Socio – culturale contemporaneo dai mali che l’attanagliano. “Memorie Recondite”, spazia nei tasselli di vita e di attività artistica dell’architetto ed artista e ne raccoglie le suggestioni. L’ideologia artistica di Arcella riprende il filone estetico concettuale, spaziando nelle espressioni artistiche del Surrealismo e della Metafisica. Le ambientazioni pittoriche dell’artista, sono scenografie della sua visione soggettiva, come sospese nel tempo e nello spazio, popolate dagli elementi di un ricco e fantasioso immaginario simbolico. All’interno  di elementi e figure di un ricco e fantasioso immaginario, si origina una varietà stilistica con un eterogeneo uso di tecniche e strumenti, che rende la  ricercatezza e la complessità delle opere. Il lavoro artistico di Arcella, invita alla riflessione sui temi sociali proposti, sul potere delle opere d’arte che come strumenti possono smuovere coscienze, attraverso l’esternazione della loro bellezza e la sua globale condivisione tra i fruitori. Ad introdurre  l’inaugurazione della mostra, alle ore 11.00 del giorno 6, è fissata una performance dell’artista che invita il pubblico presente ad una riflessione sull’attuale “morte della cultura”. La mostra di Tommaso Arcella è importante per la positiva contaminazione culturale di Casoria che accoglie opere pregne di importanti influssi della cultura dell’artista (arte cinetica, optical art), per la diffusione in città, del messaggio che l’artista ritiene fondamentale: lasciare alla bellezza, all’arte e dunque alla cultura, il compito di educare alla convivenza civile, al rispetto dei valori dell’uomo e della vita stessa, alla lotta alle ingiustizie e le malattie della società, sperando in un possibile futuro migliore nato dalla cooperazione di tutti.