Home Casoria Casoria: mascherine gratis: l’impegno di Massimiliano Sorvino imprenditore casoriano.

Casoria: mascherine gratis: l’impegno di Massimiliano Sorvino imprenditore casoriano.

378
0
Massimiliano Sorvino, maestro artigiano e “Cuore pulsante” di Sartoria Italiana, eccellenza imprenditoriale della nostra città ha deciso di produrre mascherine in TNT (tessuto non tessuto). Le mascherine monouso, avranno una struttura a tre strati, idrorepellenti e come scrive Massimiliano Sorvino sul suo sito massimilianosorvino.it, grazie alla loro bassissima resistenza, potranno essere indossate per parecchie ore.
Ecco la dichiarazione completa  dell’imprenditore  Sorvino: “ho deciso di sospendere temporaneamente la produzione dei capi di abbigliamento sartoriale all’interno della mia Sartoria. Infatti, ho deciso di convertire la mia attività produttiva per creare e distribuire mascherine in TNT.
Sono venuto a sapere, infatti, da amici e dai media che c’è una difficoltà di approvvigionamento delle stesse mascherine da parte degli Enti Pubblici e, di conseguenza, dei cittadini. Sto cercando di dare il mio contributo alla lotta contro il Coronavirus perché in un momento come questo ognuno di noi deve dare il suo apporto alla causa e non me la sono sentita di restare fermo.
Mi sono, pertanto, messo in contatto con i sindaci di Afragola, Casoria, Cardito e Villaricca per primi e cercherò di realizzare insieme ai miei collaboratori nel minor tempo possibile un numero tale di mascherine da poter affrontare almeno questa imminente emergenza. Ovviamente le mascherine che produrrò nella mia sartoria saranno donate agli Enti Pubblici che me ne faranno richiesta, che poi provvederanno a distribuire ai cittadini con l’ausilio della Protezione Civile. Questa mia iniziativa, che è una piccola goccia nell’oceano (ma, in fondo, l’oceano non è altro che un insieme di tante gocce!), è dettata dal mio forte attaccamento al territorio in cui vivo ed in cui ho deciso, anni orsono, di fondare la mia azienda. Voglio fare un appello a tutti i miei colleghi ed amici affinché mettano in gioco il proprio grande cuore e il forte spirito di collaborazione in un momento molto critico per l’Italia”.
Le prime mascherine saranno consegnate martedì prossimo a tutti e quattro i Comuni. Come comunicato di recente dal Sindaco di Casoria, saranno in primis distribuite al personale impegnato nella emergenza. Poi, quando di volta in volta ne arriveranno altre centinaia, saranno distribuite secondo criteri individuati, in conformità alle normative ed alle disposizioni governative, a cura degli uffici comunali delle politiche sociali. La distribuzione effettiva, sarà curata agli aventi diritto, dalla Protezione Civile locale, dopo opportuni avvisi ai soggetti interessati. Ovviamente Sorvino si impegnerà nella produzione di questi preziosi dispositivi sanitari introvabili in questi giorni di emergenza sanitaria da Covid-19, per qualsiasi ente pubblico che ne farà richiesta, e ci teniamo a ringraziarlo in quanto anche se in parte, verrà contenuta l’emergenza, grazie alla sua intuizione, ed alla disponibilità a riconvertire la produzione in prodotti di utilità e di interesse sociale. Insomma come dire: la Casoria che ci piace, e che contribuisce in maniera fattiva alla lotta contro il Covid-19. Ce la faremo! Ma #RESTATEACASA# Di seguito la storia della Sartoria di Massimiliano Sorvino.
LA STORIA DELLA SARTORIA SORVINO
Massimiliano Sorvino, classe 1974, è la mente e la mano di Sartoria Italiana, il cuore pulsante di un progetto che promuove una produzione sartoriale dal forte sapore di vita.
La passione di famiglia ha saputo evolversi con lui in nuovi dettagli di stile che guardano al domani con creatività ma traggono ispirazione dall’antica sartorialità napoletana.
Disegna, taglia e cuce tessuti unici made in Italy e rende ogni capo un’opera intima e personale, espressione di altissima artigianalità.
I capi Sartoria Italiana sono riconoscibili al primo sguardo ed apprezzati a gran voce dai veri intenditori di stile, da chi ha il piacere di vestire lontano dall’uniformità e dalla banalità, ricercando un look unico, senza trascurare la qualità.
Come ricorda spesso, sin da piccolo Massimiliano Sorvino amava stare nella sartoria di famiglia, accanto al padre che è stato per lui una figura cruciale per lo sviluppo delle competenze tecniche e per l’affinamento delle doti naturali. Una vera e propria guida.
Già all’età di ventuno anni, decide di intraprendere l’attività in proprio come artigiano e sarto, sia per i clienti diretti sia per altre aziende del settore tessile e moda come fornitore.
Dopo vari percorsi di crescita personale e lavorativa, nel 2009 fonda Sartoria Italiana, brand con il quale avvia l’attività di vendita all’ingrosso ai negozi.
Nel 2012, in fine, arriva la svolta decisiva: Massimiliano Sorvino apre il primo store di 50 mq. a marchio Sartoria Italiana vendendo al pubblico senza alcun tipo di intermediazione, direttamente dalla fabbrica.
Tale format si rivela vincente e gli permette di raggiungere in soli 5 anni un fatturato importante e di ampliare il punto vendita fino agli attuali 300 mq. L’attuale store ha uno stile nuovo e ispirato alle grandi maison di moda internazionali.
In data 20 dicembre 2018 apre il suo secondo store all’interno dell’Outlet Città Sant’Angelo Village, in provincia di Pescara.
In data 1 maggio 2019 apre il suo terzo store all’interno del Centro “La Birreria” a Napoli.
Lo stilista ha saputo abbinare la pura sartorialità ad un look rinnovato, al fine di rispondere al meglio alle nuove esigenze di mercato.
Un filo conduttore lega la migliore tradizione italiana alla moda del momento.
La produzione Sartoria Italiana comprende linee d’abbigliamento complete, dagli abiti completi agli accessori, dai jeans ai maglioncini, dalle camicie ai copri abiti, tutte contraddistinte dalla elevata qualità dei tessuti ed un prezzo competitivo, combinazione unica sullo scenario attuale. dal sito www.massimilianosorvino.it
Articolo precedenteTUTTI GLI OSPEDALI DELL’ASL NAPOLI 2 NORD PRENDONO IN CARICO I PAZIENTI COVID19
Articolo successivoProf. Paolo Ascierto: eccellenza campana 258 centri da ogni parte d’Italia chiedono il farmaco anti-artite tocilizumab .
Studentessa di lettere moderne presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Amante dei libri trattanti la metafisica. Autodidatta nel campo della pittura. La sua passione è sempre stato il giornalismo, e non vede l'ora di realizzarla.