Lo scorso 21 marzo Gianluca Aceto, amministratore di Casoria Ambiente ha pubblicato sui social un comunicato rivolto ai cittadini in seguito ai numeri insulti e attacchi nei confronti della società.
L’invito dell’amministratore è quello di moderare i toni e riflettere prima di parlare in quanto spesso, gli utenti sui social scrivono parole molto offensive elevandosi a leoni da tastiera.
” Se le carenze della società sono note, è anche vero che ci stiamo mettendo mano. Senza risorse aggiuntive, infatti, e con l’aggravio del coronavirus, siamo arrivati al 56% di raccolta differenziata. L’incremento, già registrato a febbraio, si è consolidato nella prima decade di marzo, e quindi prima del blocco degli esercizi commerciali.
Questi sono i dati, con i quali non si vogliono certo negare i problemi che ancora abbiamo.
A quei cittadini che si ostinano a insudiciare le strade di Casoria, dico che i loro comportamenti, in questa fase così complicata, sono dei veri e propri crimini ambientali e sociali.
Per quanto di mia competenza, farò tutto ciò che posso per tutelare in ogni sede la dignità del lavoro di Casoria Ambiente” – ha scritto Aceto. In effetti nei giorni scorsi molte erano state le proteste di cittadini che lamentavano la mancata sanificazione di alcune strade. Ed anche il consigliere Esposito Orsino del Pd in un post sulla sua pagina social aveva stigmatizzato l’intervento di sanificazione effettuato nel Quartiere Stella, con la seguente dichiarazione: “Gli operatori di Casoria Ambiente pur impegnandosi a fondo non sono riusciti a portare a termine in modo compiuto il loro programma… Essendo stato poco pubblicizzato il crono programma alcune strade erano piene di macchine parcheggiate e gli operatori non hanno potuto svolgere al meglio il loro lavoro.. Non vi dico l’ira di molti cittadini..Questa è una questione seria molto seria ..
Con la salute dei cittadini non si scherza. Chi ha orecchie per intendere… intenda”. Certamente le critiche sono legittime, in specie in un momento come questo emergenziale i cittadini devono essere rassicurati sugli interventi di sanificazione delle strade. Ma le critiche pur legittime mai devono sfociare in attacchi volgari ed offensivi nei confronti di una categoria come quella dei lavoratori di Casoria Ambiente che mentre tutti sono a casa, o dovrebbero esserlo, stanno in strada a fare il proprio lavoro.
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