Durante un’intervista per “Nano tv”, il senatore e vicepresidente del Consiglio Regionale Tommaso Casillo ha commentato la campagna elettorale da poco conclusasi a Casoria: ” La candidatura di Bene si è rivelata vincente in una delle campagne elettorali più brutte che io ricordi e anche sporca per certi aspetti.
Nelle scorse elezioni prevalse Santillo che non si rivelò vincente, evidentemente per l’appartenenza a una cultura politica radicale di sinistra e forse anche per l’età. Bene, invece, incarna valori moderati ed è giovane e professionista.” Inoltre l’on. Casillo ha affermato di essere stato oggetto di un’aggressione soprattutto nell’ultima campagna da parte di chi doveva esplicitare il proprio programma elettorale ma ha preferito trascurarlo per poter”parkar male” dell’onorevole. ” Fuccio si è inventato la storia del ‘sistema Casillo’, che parte dal 2016. I suoi 5000 voti di questa campagna a dispetto dei quasi 11.000 di tre anni fa si commentano da soli” – ha dichiarato Casillo. Per quanto riguarda la questione delle 42 sezioni entrate nella polemica per ritardi nelle consegne e/o ipotesi di brogli elettorali, c’è chi afferma che la macchina comunale era a servizio della coalizione a sostegno di Bene trascinando anche Casoria Ambiente con dei pulmini. A tal proposito Casillo ha ribadito che si tratta di una sciocchezza per nascondere la sconfitta e che la magistratura farà chiarezza in merito alle disfunzioni creatasi.
Ha commentato , inoltre, la richiesta delle dimissioni di Bene da parte della grillina Elena Vignati: ” La sua richiesta singolare evidenzia che erano tutti contro Bene. Vorrei ricordare alla Vignati che tre anni fa nel ballottaggio Fuccio vinse con 10.500 voti mentre Bene ha vinto con 10.900 voti. Non mi risulta che la Vignati chiese a Fuccio di dimettersi. Si tratta di un’ esternazione che lascia il tempo che trova!
La Vignati pensasse a fare una lista completa in quanto il Movimento 5 Stelle ha ottenuto il 50% alle Europee ma non ha presentato una lista di 24 nomi per Casoria.”
Non si fa attendere la replica della portavoce del M5S a Casoria che scrive sui social:
“Veda onorevole, quelle che lei definisce sciocchezze sono un segnale di malessere del popolo Casoriano, malessere causato da anni e anni di malgoverno del paese di cui anche lei è responsabile. Per arrivare alla vittoria avete inserito nelle vostre liste una persona in ogni quartiere, gente utilizzata per rinforzare il sistema dei portavoti che orbitano intorno a lei e alla sua coalizione. Noi invece che guardiamo poco alla strategia politica e tanto ai contenuti poichè siamo cittadini prestati alla politica, le rappresentiamo che dovrebbe riflettere bene sul dato elettorale . Una sola lista di 16 candidati che hanno sottoscritto un codice etico, che non è da tutti, è la prima forza politica a Casoria. Quando vorrà presentarsi alle elezioni con una sola lista contro di noi, allora potrà parlare.
I problemi all’elettorale non sono stati causati dal sorteggio pubblico degli scrutatori ma dall’eccessivo numero di candidati messi in campo per sconfiggerci , motivazione che ha spinto anche molti presidenti di Seggio, nominati dalla Corte d’Appello, a rifiutare l’incarico.”
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •