Il Consiglio Comunale che si è tenuto ieri alle 16:30 nel Comune di Casoria ha avuto un impatto positivo, il Sindaco Pasquale Fuccio ha avuto l’ appoggio della cittadinanza e delle varie cariche presenti in aula. Sia la maggioranza che l’ opposizione sono d’ accordo nel dire no al progetto di costruzione dell’ Ecodistretto a San Pietro a Patierno, il tutto è stato sottolineato dall’ Onorevole Malerba che ha ribadito il suo rifiuto a questa contorta idea del Comune di Napoli. Il dibattito si è poi concentrato su una riqualificazione del territorio che porti vantaggi al popolo: piste ciclabili, parchi giochi e strutture che possano rendere fiere sia le istituzioni che le persone. Per un attimo la tensione ha preso il sopravvento, il tutto quando Luisa Marro, consigliere dell’ opposizione ha mosso delle accuse al primo cittadino Fuccio riguardo alcune irregolarità nella comunicazione della triste notizia promossa dal Comune di Napoli. Subito dopo, tutto è tornato alla normalità e la decisione unanime è stata che Il comune di Casoria non sarà mai la pattumiera di nessuno. I cittadini sono abbastanza soddisfatti sul corso degli eventi, chiaramente non bisogna cantar vittoria fino alla fine della questione. Il saggio consiglio dell’ Onorevole Tommaso Casillo è quello di battersi per annullare la delibera riguardante il progetto che ha causato tanto malumore, il tutto sempre dopo un attento confronto con il primo cittadino di Napoli, Luigi de Magistris. Un ringraziamento va a tutti coloro che seguono attentamente questa delicata vicenda, si attendono aggiornamenti per i prossimi risultati. Concludiamo l’articolo con la dichiarazione di Pasquale Fuccio:

Dalla delibera si evince che l’ ecodistretto sorgerà in un’ area di 28mila metri quadrati. Lo stesso sarà costituito da un impianto per la selezione del rifiuto secco – differenziato, in particolare carta e cartone. Dalla lettura dello studio di fattibilità allegato alla delibera, oltre alle linee di selezione della raccolta congiunta di carta e cartone (Paragrafo 4, pagina 5) appare evidente che si tratta di una gigantesca area destinata a stoccaggio e trasferenza dei rifiuti. Il sindaco della città di Napoli, prima di procedere all’ approvazione del progetto della Sia S.P.A., non ha ritenuto opportuno relazionarsi con i rappresentanti istituzionali dei territori interessati presenti nella circoscrizione di San Pietro a Patierno, Sindaco della città di Casoria e Commissario Prefettizio del Comune di Casavatore. Della realizzazione del suddetto impianto non si è mai discusso nelle sedute di consiglio dell’ ente d’ ambito, ente deputato alla gestione integrata dei rifiuti anche della città di Napoli, dove tra l’ altro il Sindaco di Casoria ricopre il ruolo di Presidente. Considerato che l’ area individuata per la realizzazione dell’ impianto è ubicata in via provinciale Casoria, prolungamento di via San Pietro, nel quartiere periferico di San Pietro a Patierno della città di Napoli compenetrata nel centro della città di Casoria. Le arterie interessate: Via San Pietro, Via Giacomo Brodolini, Circumvallazione Esterna e via Pio XII delimitano un’ area densamente urbanizzata dove insistono importanti funzioni pubbliche. Queste non potrebbero mai sostenere il volume dei passaggi dei mezzi pesanti che, in ogni momento graverebbero intensamente sul traffico della viabilità interna ed esterna della città. La realizzazione di questo impianto danneggerebbe pesantemente la città di Casoria e i suoi cittadini, il Comune di Napoli deve rinunciare immediatamente all’ ipotesi di realizzazione dell’ impianto industriale revocando la propria delibera di giunta comunale numero 516!”

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