L’appello del Presidio ospedaliero di Casoria gestito dai Camilliani, rivolto al Presidente De Luca, finalizzato a consentire la ripresa delle attività di elezione, bloccate dalle disposizioni regionali in materia di emergenza Covid-19, utilizzando i 115 posto letto, e i 200 dipendenti per fronteggiare la terribile epidemia supportando gli ospedali pubblici in grande affanno in questo periodo, viene accolto e rilanciato dal centrodestra casoriano. L’appello del Presidio casoriano, un centro di eccellenza da decenni a questa parte, per l’alta qualità delle prestazioni chirurgiche ed ambulatoriali erogate, ha avuto una vasta eco sulla stampa quotidiana ed in rete. Detto appello è stato rilanciato dai consiglieri del centrodestra casoriano, che in una nota indirizzata al Presidente De Luca, al Direttore Generale Tutela della Salute della Regione, al Direttore Generale della Asl Napoli 2 Nord e allo stesso Presidio Ospedaliero Santa Maria della Pietà, chiedono di destinare il Presidio Ospedaliero Santa Maria della Pietà di Casoria a struttura dedicata alla terza linea di assistenza per i pazienti colpiti dal covid19. Diversamente, chiedono di indicare quali motivazioni ostano all’accoglimento di tale istanza. C’è da dire che il presidio ospedaliero è dotato di unità operative di medicina, pneumologia, oncologia, cardiologia, gastroenterologia, urologia, chirurgia generale, oculistica, otorinolaringoiatria e servizi di diagnostica per immagine nonché patologia clinica. Attualmente il presidio è accreditato per 115 posti letto ed è di fatto semivuoto, per le sue enunciate caratteristiche, il presidio ospedaliero in questione potrebbe garantire la cosiddetta terza linea di assistenza ovvero quella riguardante i pazienti clinicamente guariti da covid 19 ma che devono attendere 14 giorni dalla scomparsa dei sintomi per verificare la negatività rispetto al virus. A questo proposito i consiglieri firmatari della nota, fanno rilevare che, gli altri presidi ospedalieri dell’A.S.L. Napoli 2 nord (Frattamaggiore e Giugliano in Campania), che sono stati destinati a fronteggiare la prima linea dell’assistenza per pazienti affetti da covid 19, risultano già in affanno. In effetti una richiesta in tal senso già era stata fatta dai vertici del Presidio Ospedaliero alle autorità competenti, rilanciata nell’appello fatto in un video condiviso sulle principali piattaforme digitali. Come abbiamo fatto già rilevare in un precedente articolo, il Presidente della regione De Luca, nei giorni scorsi ha chiuso un accordo con le case di cura convenzionate per l’utilizzo in questo periodo di emergenza dei 3000 posti letto disponibili, quindi riteniamo che la dichiarazione di disponibilità fatta dal Presidio Ospedaliero casoriano possa essere accolta. Come ci riferisce il consigliere Rino Trojano è stata interessata della richiesta la consigliera regionale Dottoressa Flora Beneduce, componente della Commissione Sanità regionale nonché dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Campania che supporterà l’istanza.
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