Home Casoria Casoria, i progetti PICS puntano a trasformare il volto della città

Casoria, i progetti PICS puntano a trasformare il volto della città

144
0

Sono senza dubbio ambiziosi i progetti inseriti nel nuovo PICS, il piano di rigenerazione urbana presentato alla cittadinanza lo scorso 11 novembre. Idee di rinnovamento, che mirano a rendere Casoria una città all’avanguardia e soprattutto al passo con i tempi sotto molteplici aspetti, in primis per quanto riguarda l’innovazione e le politiche destinate ai più giovani. Dopo anni scanditi da un triste immobilismo che ha segnato in negativo l’evoluzione della città, il futuro sembra essere nuovamente luminoso per Casoria, che si accinge a entrare in un nuovo periodo di benessere che potrebbe cambiare radicalmente le ambizioni dei suoi cittadini. Come abbiamo visto, i diversi progetti hanno immediatamente entusiasmati i casoriani, desiderosi di riveder partire la macchina del progresso anche nei confini della propria città. L’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Bene ha infatti sempre anteposto sopra ogni cosa il benessere della collettività, come si evince dalla promessa, contenuta nel PICS, di potenziare, e costruire lì dove non ne esistono ancora, i tracciati ciclabili che consentiranno a Casoria di entrare nel novero delle città sostenibili. Un occhio anche al decoro urbano, con l’illuminazione cittadina che diventa una priorità visto l’approvazione di una serie di lavori che andranno a intervenire sul sistema di illuminazione cittadino. Casoria registrerà tra l’altro la nascita di un nuovo parco pubblico nelle adiacenze della stazione ferroviaria, precisamente in un terreno un tempo di demanio militare, solamente di recente passato nelle mani del comune. E’ qui che vedrà la luce il nuovissimo parco Boccaccio, sicuramente prossima meta di giovani e famiglie, così come già successo al vicino parco Michelangelo, che tra l’altro sarà interessato da lavori di riqualificazione per favorire la nascita nella vecchia sala macchine di un centro per il monitoraggio della biodiversità. Saranno interessati da opere di ristrutturazione simile anche la palestra della scuola media Martin Luther King, finalmente riconsegnata al pubblico, e l’abbattimento delle barriere architettoniche, oltre a un notevole ammodernamento degli impianti per il ricambio dell’area. Ampio spazio alla cultura tra i progetti del PICS, come si nota anche dalla volontà di procedere con il restauro dell’Ipogeo e del Coro del Complesso di San Carmine e dall’intenzione, messa nero su bianco, di realizzare una struttura socioeducativa per i più piccoli in un’area che precedentemente ospitava un immobile confiscato alla criminalità organizzata. Infine, oltre al consolidamento della nuova sede municipale negli ex uffici della Pretura, l’obiettivo è quello di creare una casa per la socializzazione e la creatività giovanile nella vecchia sede comunale di piazza Cirillo. Propositi ambiziosi, che puntano a trasformare completamente il volto di Casoria nel giro di pochi anni, per renderla funzionale e soprattutto a misura delle esigenze dei propri cittadini

Articolo precedenteSport, i risultati delle squadre di Casoria
Articolo successivoScuola, all’I.C. 1° Ludovico da Casoria l’open day dell’infanzia
Non penso che tutti i rapporti dei servizi segreti siano scottanti. Alcuni giorni apprendo di più dal New York Times (cit.). Se esiste il diritto di cronaca esisterà anche quello di raccontare, perché un buon giornalista non è quello che scrive, ma quello che parla tacendo.