Mentre la Città sta tornando ad ampie falcate alla normalità, con le riaperture di attività private ed uffici pubblici, le sorti della Biblioteca civica sembrano avvolte nel mistero. In ogni parte d’Italia, molte biblioteche civiche hanno riaperto i battenti, recuperando la loro naturale funzione di spazio di condivisione collettiva. Con la nostra petizione, chiediamo al Sindaco di riaprire al pubblico le sale della Biblioteca comunale; al fine di garantire la sicurezza, proponiamo nel contempo le seguenti misure:

– mantenere l’accesso contingentato;

– garantire la distanza interpersonale di un metro e vigilare sul rispetto;

– misurare la temperatura corporea e predisporre soluzioni disinfettanti all’ingresso, e invitare tutti al loro utilizzo prima di proseguire;

– pulire spesso le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

– aerare frequentemente i locali;

– provvedere frequentemente alla loro igienizzazione e disinfezione;

– accertarsi che gli impianti di ventilazione, se presenti, siano monitorati e mantenuti sistematicamente in perfetto esercizio;

– nel periodo dell’emergenza, evitare possibilmente l’utilizzo di impianti di raffrescamento e riscaldamento, o assicurare la pulizia settimanale dei filtri;

– prevedere l’uso da parte dello staff di guanti in lattice monouso (o in nitrile, sempre monouso) per maneggiare i libri o altri materiali consultati o restituiti dal prestito da parte di utenti dei quali non è possibile conoscere con certezza le condizioni di salute, mettendoli poi da parte per un periodo di 72 ore (3 giorni), meglio se in un luogo ben aerato, e rendendoli non disponibili alla consultazione e al prestito per lo stesso periodo di tempo;

Si raccomanda inoltre agli utenti di:

– maneggiare i libri della biblioteca solo dopo avere pulito e disinfettato le mani;

– non bagnarsi le dita con la saliva per voltare le pagine;

 

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •