E’ partito solo pochi giorni fa, il 19 agosto 2019 a Casoria  il capitolo generale delle Suore vittime espiatrici di Gesù Sacramentato. Si tratta della triennale verifica che l’istituto effettua in base alla programmazione del sessennio, iniziato nel 2016.

L ‘evento è stato presieduto da madre Carla Di Meo, superiora generale, e vede la partecipazione di 25 capitolari in rappresentanza delle 250 suore che attualmente costituiscono l’istituto provenienti da vari paesi tra cui anche Indonesia e Filippine.

Il moderatore eletto è stato padre Antonio Rungi, passionista, delegato arcivescovile per la vita consacrata dell’arcidiocesi di Gaeta e già provinciale dei Passionisti del Basso Lazio e Campania.

Nel primo giorno di lavoro sono state ascoltate le relazioni della Madre Generale sullo stato attuale dell’ istituto e le relazioni dei vari settori della vita comunitaria, formativa, di apostolato e di economia.

Nei giorni a seguire ci sono stati alcuni interventi come quello delle suore di Genova che vogliono aggregarsi all’istituto Brando per poi proseguire con i lavori di gruppo e i laboratori fino ad arrivare alla conclusione con un documento ufficiale il 21 agosto 2019.

Tema portante del capitolo è stato “l’identità della suora oggi”.

A questo appuntamento triennale di verifica, le suore si erano preparate con vari corsi di esercizi spirituali, tenuti a Roma, a Casoria e a Mugnano.

Ricordiamo che il capitolo rappresenta un organo collegiale importantissimo per gli Istituti Religiosi che risponde solo al ‘Consiglio Superiore ‘.

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