Casoria record negativo nazionale per lo scioglimento del Consiglio Comunale e per la sfiducia al Sindaco.
È avvenuto per 4 volte negli ultimi 13 anni.

Il record negativo nazionale della nostra città, che non ci fa onore, ma evidenzia la incapacità dei partiti e dei movimenti politici di amministrare uno dei più importanti comuni della Regione Campania. 
Le maggioranze costruite a tavolino tra partiti e movimenti che non hanno strategie politico-programmatiche , incapaci di produrre programmi fattibili e qualificati nell’interesse della città, portano a questi scadenti risultati.
Il record di Casoria?
-Anno 2005 il Governo dichiara decaduto il Consiglio Comunale per infiltrazioni malavitose e gravi irregolarità amministrative, viene nominata una commissione straordinaria che resta in carica per tre anni.
-Anno 2010 i consiglieri comunali della opposizione, unitamente ad alcuni consiglieri della maggioranza sfiduciano il Sindaco Ferrara ad appena due anni e mezzo dalla sua elezione avvenuta il 2008.
-Anno 2015 alcuni consiglieri comunali della maggioranza e alcuni della opposizione sfiduciano il Sindaco Carfora eletto nel 2011.
-Anno 2018 alcuni consiglieri della maggioranza e tutti i consiglieri della opposizione sfiduciano il sindaco Fuccio, eletto nel 2016.
Quindi negli ultimi 15 anni il consiglio comunale e il Sindaco per i suddetti motivi, sono stati rimossi o sfiduciati.
A nulla è valso aver eletto nell’ultimo consiglio comunale moltissimi giovani e aver nominato una giunta composta da giovani e professionisti.
Non è l’età, o in assoluto, il titolo di studio che determina preventivamente la capacità di amministrare, ma oltre a queste prerogative conta anche l’onestà intellettuale, la conoscenza dei problemi reali e la qualità delle soluzioni proposte.

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