di Andrea Papaccio – 20 mila mascherine ffp2 contraffatte sono state rinvenute in un magazzino all’ingrosso di Casoria. Tra la merce sequestrata anche 600 termo-scanner privi della certificazione di conformità della Comunità Europea. Il proprietario del magazzino è un importatore napoletano attivo su tutto l’hinterland partenopeo, con uffici dislocati tra Casoria e Napoli, che gode di forti rapporti con l’estremo oriente, tali da aver importato dalla Cina quasi 300mila mascherine poi rivendute in tutta Italia. Nel magazzino in totale sono stati rinvenuti quasi 200mila DPI con certificazione mancante o non conforme. L’uomo è stato denunciato dalle forze dell’ordine.

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