Se avessimo rinviato il Consiglio Comunale o peggio estrapolato alcuni punti, come richiestoci dalle opposizioni prima di abbandonare l’aula consiliare, non avremmo tra le altre cose potuto appostare nel bilancio previsionale nuove somme ricevute a vario titolo dal Comune di Casoria rischiando di perderle.

Con la maggioranza di governo, della quale faccio parte, abbiamo deciso di prenderci la RESPONSABILITA’ di votare tutti i punti all’o.d.g. dell’odierno Consiglio Comunale abbiamo deciso di batterci per la variazione del bilancio previsionale e l’aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche, tra le altre cose.

Abbiamo portato avanti il consiglio comunale poiché non facendolo non avremmo potuto portare a termine la rimodulazione del piano infanzia nella quale si richiedeva al Ministero il trasferimento delle somme non spese per i fondi Pac infanzia per la gestione del servizio nido nella struttura pubblica di Casoria alla via Bellini, 1 maggio per un importo di euro 256.000,00 circa. Non avremmo inoltre potuto inviare la programmazione dei fondi SIEI 2018 rischiando di perdere 350.000 € circa da investire nei servizi educativi per l’infanzia.

Avremmo rischiato di perdere la somma di 170.000 € che mistero dello sviluppo economico concetto comune di Casoria per interventi di efficientamento energetico, una serie di interventi eseguiti quasi interamente tutti nelle nostre scuole.

Avremmo rischiato di perdere il finanziamento di circa 40.000 € da parte della prefettura di Napoli per la prevenzione e contrasto e di sostanze stupefacenti nei pressi dell’istituti scolastici, finanziamento inserito nell’ambito dell’iniziativa School 2019 2020 grazie al quale si potrà attuare un progetto di videosorveglianza dei plessi scolastici Mitilini e Moscati

Nella variazione di bilancio sono stati inseriti interventi quali l’adeguamento sismico della scuola di Arpino, la demolizione di edifici che preesistono il complesso scolastico Nina Cortese per il progetto scuole innovative, il rifacimento della pista di atletica dello stadio San Mauro e di lavori di riqualificazione della circonvallazione esterna di Napoli.

Portando avanti il Consiglio, ci siamo presi la responsabilità di approvare un “nuovo regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale” e la proposta di acquisizione al patrimonio del comune di Casoria di alcuni beni confiscati alla camorra.

Si è preso oggi atto che, nonostante i continui appelli alla responsabilità ed alla collaborazione tra le parti per dare un segnale positivo alla città, per dimostrare che sugli atti importanti e necessari la politica non litiga, su tutti quegli atti che richiedono responsabilità ed impegno concreto la maggioranza di governo si ritrova sempre sola in aula.

Abbandonare un’aula consiliare, a mio modo di vedere, non è democratico bensì strumentale, abbandonare l’aula vuol dire sottrarsi al naturale contraddittorio ed al compito conferito ad un consigliere comunale; portare avanti atti e progetti e procedimenti che migliorino le attuali condizioni di vivibilità della città. Gli interventi su elencati

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